Nati con la cultura

Nati con la cultura
 

Martedì 11 luglio alle 17, nell'Auditorium del Museo di Santa Giulia, sarà presentato il progetto "Nati con la cultura" voluto dal Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei e rivolto alla nuove famiglie bresciane.

Dall'11 luglio a ciascun bambino nato nelle strutture ospedaliere cittadine verrà consegnato dai medici un Passaporto Culturale al momento delle dimissioni dall'ospedale. La famiglia, nel corso del primo anno di vita del bambino, potrà quindi visitare gratuitamente il Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco Archeologico di Brescia Romana, il Museo delle Armi Luigi Marzoli, il cinema Nuovo Eden e da gennaio anche la nuova Pinacoteca Tosio Martinengo. Inoltre, sarà possibile beneficiare dei programmi educativi rivolti alle famiglie e scegliere un'opera o un ambiente per scattare una foto ricordo con il neonato che diventerà subito "cittadino della cultura".

Concepito dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus all'ospedale Sant'Anna di Torino e già attivo in molti musei piemontesi, "Nati con la cultura" ha l'obiettivo di rendere i musei e il patrimonio storico artistico urbano luoghi di cittadinanza e aggregazione, fin dai primi anni di vita del bambino. Il progetto arriva ora a Brescia che, con Pavia, è tra le prime città della Lombardia ad averlo varato. L'iniziativa, sviluppata in collaborazione con gli Spedali Civili di Brescia, con la Fondazione Poliambulanza e con gli Istituti clinici Città di Brescia e Sant'Anna, sarà anche un'occasione per approfondire scientificamente il significato e l'importanza della partecipazione culturale nella produzione di 'valore salute'. Tale approfondimento sarà a cura del professore Enzo Grossi, docente di qualità della vita e promozione alla salute dell'Università di Bologna.

Per maggiori informazioni, consultare i siti www.bresciamusei.com, www.medicinamisuradidonna.it e www.abbonamentomusei.it.

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