“Il coraggio di vivere”

“Il coraggio di vivere”
 

Mercoledì 20 aprile, alle 20.30, all’auditorium San Barnaba, è in programma lo spettacolo “Il coraggio di vivere”, ideato e interpretato da Emanuele Turelli, che racconta la storia di Nedo Fiano, liberamente tratta dall’omonimo romanzo autobiografico.
Grazie a questa iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, gli spettatori avranno la possibilità di immedesimarsi nel giovane Nedo e osservare l’Olocausto con gli occhi di un bambino, che ha vissuto di persona la tragedia di milioni di ebrei.
Negli anni Trenta Fiano viveva una vita tranquilla con la sua famiglia a Firenze ma, dopo l’entrata in vigore delle leggi razziali, fu strappato ai suoi cari, che vennero uccisi. Nedo fu deportato nel campo di sterminio di Auschwitz dove fu assegnato alla “rampa” con il compito di segnalare gli altri bambini della sua età, destinati agli esperimenti di Josef Mengele, il carnefice dei gemelli. Fiano venne liberato nell’aprile del 1945 nel campo di concentramento di Buchenwald, dopo aver subito sette anni di violenze e vessazioni.
L’inchiesta “Il coraggio di vivere” del giornalista e saggista Emanuele Turelli prende spunto dall’omonimo romanzo di Fiano, riproponendo la storia della sua deportazione nei lager nazisti in forma semplice, a tratti teatrale, con uno stile coinvolgente e diretto.

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