Carta di identità elettronica

Carta di identità elettronica

Nella prima settimana del mese di ottobre avrà inizio il servizio di rilascio della nuova carta di identità elettronica (Cie), prevista dal decreto legge n. 78/2015 recante “Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali”.
La nuova carta di identità elettronica, che sostituirà la carta di identità cartacea e l’attuale Cie, è realizzata con le tecniche tipiche della produzione di carte-valori, presenta un elevato grado di sicurezza e ha la duplice funzione di documento di identificazione del cittadino e di documento di viaggio valido in tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi.
I cittadini che richiedono la Cie (in caso di primo rilascio, di precedente carta scaduta oppure rubata, smarrita o deteriorata) devono effettuare la prenotazione sull’apposito portale web del Ministero dell’Interno (“Carta di identità elettronica – Agenda on line”) e poi recarsi  all’anagrafe.

L’Ufficiale d’Anagrafe, dopo aver acquisito i dati biometrici (impronte digitali e fotografie), la firma autografa, l’eventuale manifestazione di volontà in ordine alla donazione di organi e tessuti, invia via web la richiesta di produzione della Cie al Ministero dell’Interno e rilascia al cittadino una ricevuta che comprende la prima parte di un codice Pin/Puk che permetterà di utilizzare la Cie e usufruire di tutti i servizi della pubblica amministrazione.

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato spa (Ipzs), entro sei giorni lavorativi dalla richiesta effettuata in anagrafe, consegna, all’indirizzo dichiarato dal cittadino, un plico contenente la nuova Cie e la seconda parte del codice Pin/Puk.

Considerati i tempi di prenotazione e di consegna della nuova Cie, è necessario che i cittadini richiedano in anticipo l’emissione del nuovo documento elettronico dato che non sarà più possibile il rilascio “a vista” né della “vecchia” Cie né della carta di identità cartacea.

Le postazioni informatiche necessarie per l’espletamento della nuova procedura di richiesta della Cie verranno fornite gratuitamente ai Comuni dal Ministero dell’Interno.
Al Comune di Brescia il Ministero ha inizialmente assegnato 7 postazioni che saranno successivamente implementate sulla base delle risorse finanziarie disponibili e saranno ubicate presso la sede centrale del Settore Servizi Demografici (Palazzo Broletto) e presso le Anagrafi Decentrate.