Tutto pronto per la festa della musica più grande d’Italia

Tutto pronto per la festa della musica più grande d’Italia
 

Il 21 giugno Brescia ospiterà per la prima volta la Festa della Musica Europea. Dalle iscrizioni raccolte e l'entusiasmo della macchina organizzativa l'evento si preannuncia come il più grande e partecipato d'Italia.

Alla manifestazione popolare e gratuita che si tiene ogni anno in tutta Europa per celebrare il solstizio d'estate parteciperanno musicisti bresciani, italiani e internazionali di ogni estrazione e background, dal rock al jazz, dalla musica classica fino al pop e al rap.

Un programma ampio e di alto livello: un' occasione di visibilità non solo per gli artisti che hanno aderito gratuitamente all'iniziativa, ma anche per i luoghi più rappresentativi della città. Le vie e le piazze dal centro storico alla periferia, compresi i vagoni e le fermate della metropolitana, i palchi allestiti e quelli improvvisati faranno da scenario alla festa e agli spettacoli itineranti. Il pubblico potrà assistere ai concerti approfittando di veri e propri percorsi turistico-culturali.

L'iniziativa, voluta dall'assessorato alla Cultura, Creatività e Innovazione, valorizza il talento e l'attività artistica e offre l'opportunità di esprimersi attraverso la musica, linguaggio libero, naturale sfogo della creatività giovanile.

Nella Festa della Musica Europea non ci sono generi ma solo modi e luoghi diversi di fruire della musica, patrimonio di tutti.

QUALCHE DATO. Oltre 2mila musicisti coinvolti; cinque palchi intitolati a musicisti bresciani; 43 postazioni e situazioni musicali; 14 ore di musica no stop dalle 10 a mezzanotte; 100 volontari reclutati dal sito web e dalla direzione artistica. Tutti i generi musicali in un'unica festa. 

GLI OSPITI. Volti noti del panorama musicale italiano, da Omar Pedrini e Massimo Priviero, ad Alberto Petrucco e Andrea Mirò, da Rudy Rotta a Boris Savoldelli. Sonorità d'oltreoceano con il duo The Ian Fays e il gruppo degli Hippie Tendencies. E ancora i bresciani Marydolls, Joe Damiani ed Ettore Giuradei, Brunella Mazzola e il Joyful Gospel Choir, fino al gruppo di percussioni ApPel e tanti altri. Per la musica classica i pianisti Daniel Espen, Alexandra Stradella, Giovanni Piazzalunga, Paolo Gorini, Sergio Franchi ed il Trio del Dedalo Ensemble. Saranno presenti anche importanti istituzioni cittadine: il Conservatorio Luca Marenzio, la Filarmonica Capitanio, la Società Italiana di Educazione Musicale, il Liceo Musicale Veronica Gambara, la Rete dei Festival musicali indipendenti di Brescia e provincia (Fésstival), l'Arci provinciale di Brescia, coordinamento Musica, Arte e Spettacolo, l'Associazione Bande Musicali Bresciane, il Consiglio Provinciale dei Bersaglieri Brescia e la Scuola diocesana di Musica.

I LUOGHI. I principali spazi allestiti sono 29, dodici nelle piazze della città e i restanti per le vie del centro storico, fino al Castello. Sette postazioni all'aperto nei parchi e nei giardini e 21 situazioni musicali nei bar e nei locali associati all'evento. Non manca poi la metropolitana: gli artisti potranno suonare sui vagoni e alle fermate con spettacoli estemporanei. Musica anche nelle chiese di San Faustino, Santa Maria del Carmine, San Giuseppe e in Duomo Vecchio.

L'ORGANIZZAZIONE. Il coordinatore dell'evento è Luigi Radassao, affiancato dal direttore artistico Jean Luc Stote. L'allestimento e lo svolgimento della festa vedono la collaborazione, oltre che dell'assessorato alla Cultura, Creatività e Innovazione del Comune di Brescia, anche di Fondazione Brescia Musei e Brescia Mobilità.

Tutte le info e aggiornamenti alla pagina ufficiale: http://festadellamusica.comune.brescia.it/