"Trame Longobarde" in mostra

"Trame Longobarde" in mostra
 

Da domenica 16 novembre sarà allestita al Museo di Santa Giulia, presso la sezione archeologica, la mostra-dossier "Trame longobarde. Frammenti e racconti intessuti" a cura di Glenda Giampaoli e Giorgio Flamini. L'esposizione è inserita all'interno del progetto "Musei che hanno stoffa", avviato dalla regione Umbria, che fa tappa in tutti i sette luoghi del sito "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)", patrimonio mondiale dell'Unesco, di cui fa parte anche Brescia con il monastero di San Salvatore-Santa Giulia e l'area archeologica del Capitolium.
Il progetto, collocato nell'ambito delle iniziative didattiche finanziate sulla base della legge 77/2006 - Misure speciali di tutela e fruizione dei siti Unesco, è coordinato dai Comuni di Brescia e Spoleto.
 L'allestimento propone un'accurata lettura delle tecniche antiche di tessitura attraverso una ricostruzione di tessuti, abiti e telai verosimilmente in uso tra VI e VIII secolo d.C. che introducono alla conoscenza del popolo longobardo attraverso gli oggetti e i manufatti che sono parte integrante della vita quotidiana. Tutti gli abiti, per metà realizzati con tessuti fatti rigorosamente a mano su telai orizzontali a liccio, mostrano esattamente il numero dei fili di ordito e trama nonché lo spessore degli stessi fili e le torsioni. La tessitura, i costumi, gli accessori e le armi sono stati prodotti dai detenuti della casa di reclusione di Spoleto. L'altra metà degli abiti è stata realizzata impiegando una tela di cotone industriale per sottolineare il fatto che il modello dell'abito riproposto è il frutto di contaminazioni scientifiche e di  elaborazioni dei curatori. Ingresso compreso nel biglietto del Museo.
In occasione della mostra viene proposto anche il laboratorio "Trame longobarde", parallelo al percorso espositivo e rivolto a un pubblico eterogeneo, composto da bambini, ragazzi e adulti. L'iniziativa, che si svolgerà domenica 16 novembre alle 15.30, si concentra sul tema dell'abbigliamento longobardo, risultato di molteplici influenze, che vanno da quelle provenienti dalle popolazioni romano-germaniche e nomadi a quelle della tradizione romana.  Nel corso dell'attività di laboratorio i partecipanti sperimenteranno la tecnica di tessitura a tavolette, utilizzata fin dall'età del ferro per la realizzazione di tessuti elaborati anche se di ridotte dimensioni.  Prenotazione obbligatoria al Cup tel. 030/2977833-834 (lunedì-domenica ore 10-16). Costo 5,50 euro per ogni bambino, 7,50 euro per ogni adulto. Il laboratorio, che può essere prenotato su richiesta da gruppi di adulti e famiglie anche in altre date, è disponibile per le scuole secondarie di primo e secondo grado ad un costo di 4,50 euro a studente.

 

 

 

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