"L'opera del mese"

"L'opera del mese"
 

Il prossimo appuntamento del ciclo "L'opera del mese", in programma domenica 9 novembre alle 15.30 nella White Room del Museo di Santa Giulia, è dedicato al "Dittico di Boezio", un prezioso manufatto di avorio che risulta particolarmente interessante per il suo valore storico e artistico. Introduce l'opera Ennio Ferraglio, responsabile del servizio biblioteche del Comune di Brescia. I dittici, costituiti da due tavolette di osso o avorio con iscrizioni e decorazioni, erano realizzati dalle maestranze romane quando si svolgevano le elezioni consolari, quasi sempre su commissione degli stessi consoli che erano soliti regalare tali opere agli amici per celebrare la loro nomina.
Il dittico oggetto de "L'opera del mese" di novembre fu realizzato nel 487 d.C., in occasione dell'assunzione dell'incarico di console da parte di Nario Manlio Boezio, padre del filosofo Boezio. Si tratta di una raffigurazione di rappresentanza, dove il console appare distaccato dal mondo, come un sovrano o un santo, fisso e immobile nella sua gestualità sobria e contenuta.
Il raro manufatto ha subito, nel corso del tempo, una radicale trasformazione, passando dall'uso profano a quello ecclesiastico. Il riutilizzo del dittico in ambito cristiano, come memoriale dei benefattori della Chiesa defunti o viventi, è testimoniato dalle eleganti miniature di carattere cristiano e dalle sottostanti liste di nomi del VII secolo, aggiunte successivamente.

Dal 1717 il dittico di Boezio fu oggetto di una vasta campagna di studi patrocinata dal cardinale Angelo Maria Querini, che inseguì per anni il sogno di entrarne in possesso. Di proprietà della famiglia Barbisoni ed ereditato dai nobili Fè, il manufatto fu poi donato al Comune di Brescia e rimase depositato presso la Biblioteca Queriniana fino al 1882. In seguito venne traslato nel Museo Civico dell'Età cristiana. Oggi il Dittico di Boezio è conservato nel Museo di Santa Giulia.

"L'opera del mese: 12 capolavori per 12 mesi" è un progetto finalizzato alla valorizzazione del patrimonio museale locale, ideato dall'assessorato alla cultura, ai musei e al turismo del Comune di Brescia e realizzato in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei e l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.

Oltre alla conferenza di presentazione, tenuta da Ennio Ferraglio, sono dedicati all'opera del mese alcuni approfondimenti sui canali web e sui social network del Comune e della Fondazione Brescia Musei, ed un filmato su Youtube.

L'Opera del Mese è inoltre identificata nel percorso museale attraverso un totem, fornito di scheda di approfondimento cartacea e apposito codice di riferimento QRcode, leggibile con il proprio smartphone.

Al termine della presentazione è possibile entrare gratuitamente nel Museo per ammirare l'opera e cogliere tutti i dettagli messi in evidenza dal relatore. In occasione dell'incontro saranno timbrate le tessere fedeltà dei partecipanti. Al raggiungimento di almeno otto presenze si ha diritto a un omaggio. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Il prossimo e ultimo capolavoro del 2014 sarà il dipinto Madonna con il Bambino e san Giovannino di Francesco Francia.


IL PROSSIMO APPUNTAMENTO:
Domenica 14 dicembre Ore 15:30
Madonna con il Bambino e san Giovannino di Francesco Francia.

 

PER INFORMAZIONI:

www.bresciamusei.com - www.turismobrescia.it
santagiulia@bresciamusei.com
tel
. 030.2977834

turismo@comune.brescia.it
tel. 030.2400357

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