Materie del servizio
A chi è rivolto
Iniziative a sostegno degli inquilini morosi colpevoli
Descrizione
Iniziative a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli
A partire dal 2014 sono operative iniziative di riconoscimento di contributi a fondo perduto mirate all’accesso e al mantenimento dell’abitazione in locazione e al contenimento degli sfratti e della morosità incolpevole.
Regione Lombardia, con D.G.R. n. 5395 del 18.10.2021, ha destinato ai Comuni, per l’anno 2021, risorse messe a disposizione dallo Stato per l’applicazione sul territorio regionale delle misure sul contenimento della morosità incolpevole.
Beneficiari del contributo
Inquilini che non hanno potuto provvedere al pagamento del canone di locazione a ragione della perdita o della consistente riduzione della loro capacità reddituale dovuta ad una delle seguenti cause, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- licenziamento (escluso quello per giusta causa);
- mobilità;
- cassa integrazione;
- mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
- accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
- cessazione di attività professionale o di impresa registrata;
- malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali;
- uscita dal nucleo di un componente percettore di reddito.
Requisiti richiesti per gli inquilini morosi incolpevoli
Possono richiedere il contributo i cittadini residenti nel Comune di Brescia in possesso dei seguenti requisiti:
- Attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore ad € 26.000,00 o valore I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) non superiore ad € 35.000,00;
- Essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida o della successiva convalida;
- Essere titolare di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;
- Avere la cittadinanza italiana, di uno Stato dell'Unione Europea, ovvero possedere un regolare titolo di soggiorno nel caso di cittadini non appartenenti all’U.E. (tale requisito dev’essere posseduto dal soggetto titolare del contratto di locazione);
- Non essere titolari (né il richiedente né alcun componente del nucleo familiare) di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.
Non possono accedere al contributo i soggetti che ne hanno già beneficiato.
Come richiedere il contributo
La domanda di ammissione al Progetto Contenimento Sfratti può essere presentata compilando gli appositi moduli corredati da copia della documentazione necessaria (scaricabili a fondo pagina).
L’esito dell’istruttoria è sottoposto alla valutazione di una Commissione in cui siedono oltre, a rappresentanti del Comune di Brescia e delle rappresentanze degli inquilini e delle associazioni dei proprietari immobiliari.
Nel caso sia valutata positivamente l’ammissibilità al progetto, la Commissione formula una proposta alla proprietà che può prevedere una delle seguenti linee d’intervento:
- Annullamento della procedura esecutiva di sfratto con prosecuzione del contratto in essere Il proprietario che dichiara di rinunciare all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’alloggio, rendendosi disponibile a proseguire con il contratto in essere (qualora la durata contrattuale residua non sia inferiore ai due anni), può ricevere in un’unica soluzione un contributo a sanatoria della morosità maturata dall’inquilino fino a un massimo di € 8.000,00
- Annullamento della procedura esecutiva di sfratto con sottoscrizione di un nuovo contratto a canone concordato ovvero a canone inferiore rispetto al libero mercato.
Il proprietario che dichiara di rinunciare all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’alloggio, rendendosi disponibile a sottoscrivere un nuovo contratto a canone concordato, può ricevere in un’unica soluzione un contributo a sanatoria della morosità maturata dall’inquilino fino a un massimo di € 8.000,00.
Al fine di favorire la stipula del nuovo contratto tra le parti il Comune può prevedere il pagamento di un ulteriore contributo in favore del locatore, a parziale copertura del pagamento del nuovo canone di locazione, che dovrà essere preferibilmente a canone concordato, ma che potrà anche essere anche a canone inferiore rispetto al libero mercato. Tale contributo, sommato al precedente non potrà superare il limite massimo di € 12.000,00.
Sospensione della procedura di sfratto
Il proprietario che accetta di sospendere la procedura di sfratto nella fase esecutiva può ricevere un contributo economico mensile per una durata ed un importo variabile a seconda delle condizioni del nucleo familiare fino a un massimo di € 6.000,00.
Cauzione per un nuovo alloggio
Per favorire il passaggio di casa in casa all’inquilino sottoposto a procedura di sfratto può essere erogato un contributo al fine del rimborso del deposito cauzionale per un nuovo contratto di locazione che dovrà essere preferibilmente a canone concordato, ma che potrà anche essere anche a canone inferiore rispetto al libero mercato. L’importo del contributo erogabile che potrà comprendere anche il pagamento di alcune mensilità del nuovo canone locativo è stabilito fino a un massimo di € 4.000,00.
Altre iniziative per il contenimento degli sfratti (escomi per case all’asta o sfratti per finita locazione)
Il Comune di Brescia ha attivato a partire dall’anno 2011 un progetto per il contenimento degli sfratti al fine di ottenere una prevenzione ed una graduazione delle procedure di sfratto, oltre che ad incentivare la sottoscrizione di contratti a canone concordato.
Considerato che il perdurare della congiuntura economica negativa ha causato un ulteriore incremento delle problematiche legate all’emergenza abitativa, in particolare per quanto riguarda gli escomi derivanti da trasferimenti di proprietà nell’ambito di aste immobiliari o per finita locazione, l’Amministrazione Comunale ha inteso ampliare le possibilità di accesso anche ai nuclei familiari coinvolti in tali procedure di rilascio degli alloggi.
Informazioni e presentazione della domanda previo appuntamento
Rivolgersi al Servizio Casa del Comune di Brescia – Piazzale della Repubblica, 1 – Brescia
Come fare
Rivolgersi al Servizio Casa del Comune di Brescia – Piazzale della Repubblica, 1 – Brescia
Cosa serve
Avviso di sfratto
Cosa si ottiene
Partecipazione al progetto contenimento sfratti
Tempi e scadenze
n.d.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026, 12:00