Materie del servizio
A chi è rivolto
Attività economico - commerciali
Descrizione
Chi è iscritto a tale Albo può esercitare l’attività di vendita dei propri prodotti nei locali di produzione o nei locali a questi adiacenti. Nel caso di produzione di prodotti alimentari è necessaria la presentazione di SCIA a fini sanitari.
In particolare:
- nel caso di produzione di alimenti, per vendere i prodotti di propria produzione non è necessario possedere i requisiti professionali per la vendita di alimenti.
- I cibi e le bevande che non siano di propria produzione possono essere venduti se si posseggono i requisiti professionali per la vendita di alimenti e dopo aver presentato i modelli per esercizio di vicinato
Consumo sul posto
- La possibilità di vendita per il consumo sul posto, da parte delle imprese artigiane dei propri prodotti alimentari è espressamente riconosciuta dall’art. 2, comma 2, L.R. n. 8/2009. E’ consentito il consumo sul posto anche negli esercizi di vicinato abilitati al commercio al minuto di prodotti di gastronomia (art.3, comma 1, lettera F/bis del DL 223/2006).
- Il consumo immediato sul posto dei prodotti oggetto di vendita è consentito, utilizzando i locali e gli arredi nella disponibilità dell’imprenditore, con l’esclusione del servizio assistito e non assistito di somministrazione e con l’osservanza delle prescrizioni generali di carattere igienico-sanitario”.
- Come specificato da diverse circolari ministeriali emesse dal Mise , fra le quali la n. 86321 del 09.06.2015, la n. 174884 del 29.09.2015 e n. 372321 del 28.11.2016, è consentita la presenza di un limitato numero di panchine o altre sedute non abbinabili ad eventuali piani di appoggio, anche se eventualmente svolta con modalità self service: i piani e le sedute devono intendersi non abbinabili, non nel senso che la loro collocazione all’interno dell’ambito spaziale deve essere non abbinata (solo in tal senso i clienti potrebbero abbinarli spostandoli), ma nel senso che l’utilizzo congiunto della seduta e del piano d’appoggio non deve risultare normalmente possibile (ad esempio, per le diverse altezze dei medesimi) in modo che sia consentito ai fruitori il consumo degli alimenti e delle bevande da seduti (ma non al tavolo) ovvero appoggiando i prodotti su un piano (ma senza poterlo utilizzare da seduti).
- Si specifica altresì che la presenza di determinate attrezzature (apparecchiature per bevande alla spina e macchine industriali per il caffè, “tavoli già preparati con tovaglia e/o stoviglie “, banco bar per alcolici e analcolici) configurano una somministrazione vera e propria per la quale bisogna presentare apposita scia/domanda a seconda delle zone in cui si vuole aprire.
- In ogni caso nella tipologia del “consumo sul posto” è escluso il servizio assistito di somministrazione.
Imprese artigiane in regime semplificato
Per conoscere quali tipologie di imprese artigiane siano assoggettate al regime di semplificazione introdotto dal D.L. n. 19 art. 12 comma 12 ed in quali circostanze, si rimanda alla consultazione della pagina dedicata.
Normativa di riferimento
- Legge 08 agosto 1985 n. 443 - Legge quadro per l'artigianato.
- Legge regionale 30 aprile 2009 n.8 - Disciplina della vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione per il consumo immediato nei locali dell’azienda
- Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 - Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59.
Come fare
L'attività può essere svolta solo a seguito di presentazione di apposita comunicazione di consumo sul posto da presnerarsi sul portale impresainungiorno.
- gli orari di apertura al pubblico hanno una fascia massima stabilita da specifiche ordinanze consultabili sul sito istituzionale del Comune di Brescia.
- l'attività deve sempre essere esercitata nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, di sicurezza alimentare e della disciplina sull’inquinamento acustico.
Il servizio Suap riceve solo su appuntamento online che potrà essere fissato tramite il Servizio di prenotazione appuntamenti online, lasciando il proprio numero di telefono e la propria mail.
Non essendo possibile accedere in presenza presso i nostri uffici sarete contattati telefonicamente, da un nostro operatore, all'orario indicato nell'appuntamento.
Cosa serve
Apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività
Documentazione da presentare per l'inizio dell'attività, o per la modifica di sede, locali, ciclo produttivo, aspetti merceologici, ecc.
Modulo: Segnalazione certificata inizio/modifica attività (SCIA)
Allegati:
- planimetria di rilievo con data recente dei locali, piante sezione e prospetti significativi dei locali destinati all'attività, in scala non inferiore a 1:100, integralmente quotati, firmata e timbrata da un tecnico iscritto all’Albo, con indicazione di via e n. civico, piano ecc.
- visura catastale aggiornata;
- planimetria catastale aggiornata;
- relazione descrittiva dell'attività;
- solo per i panifici: requisito professionale panificatore. Se requisito posseduto da terzi: accettazione incarico;
- fotocopia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta;
- SOLO PER CITTADINI STRANIERI E/O CON PERMESSO DI SOGGIORNO A SCADENZA (non valido per soggiornanti di lungo periodo o con permesso di soggiorno illimitato): certificato di conoscenza della lingua italiana, Certificazione Italiano Generale (CELI); a tal fine è sufficiente un CELI di livello A2 Common European Framework o in alternativa un attestato che dimostri di aver conseguito un titolo di studio presso una scuola italiana legalmente riconosciuta. In caso di mancata attestazione del possesso di uno dei documenti di cui sopra, il soggetto che esercita effettivamente l'attività è tenuto a frequentare e superare positivamente un corso per valutare il grado di conoscenza di base della lingua italiana presso la Camera di Commercio territorialmente competente per il comune dove intende svolgere l'attività o comunque un corso istituito o riconosciuto dalla Regione Lombardia, dalle altre regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano;
- Attestazione di pagamento di € 20,00 a favore di ATS secondo le modalità di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)"
Nel caso si consenta il consumo immediato nei locali dell'azienda si deve presentare anche apposita comunicazione di consumo immediato sul posto;
- Fotocopia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta;
- Permesso di soggiorno in corso di validità (solo per i cittadini extracomunitari);
Nel caso si intenda vendere prodotti non frutto della propria produzione e/o si prepari il caffè, o analoghi, bisogna presentare scia di commercio e/o di somministrazione.
Variazioni strutturali
- in caso di modifiche strutturali al locali: planimetria ante e post operam, breve relazione descrittiva delle modifiche apportate, estremi del titolo edilizio di legittimità o riferimento all'intervento ricadente in edilizia libera come da Glossario ex Dlgs. 222/2016;
- in caso di modifiche a ciclo produttivo/categoria merceologica/modalità di svolgimento dell'attività: relazione descrittiva della modifica apportata;
Variazione dell'attività
Documentazione da presentare per il subingresso, la sospensione, la ripresa, il cambiamento della ragione sociale dell'attività.
Modulo: Segnalazione certificata subingresso, cessazione, sospensione e ripresa, cambiamento ragione sociale attività (SCIA)
Allegati:
- fotocopia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta;
- in caso di cessione dell’attività è necessario allegare copia dell’atto notarile registrato o in alternativa la dichiarazione di stipula rilasciata dal notaio;
- solo per cittadini stranieri e/o con permesso di soggiorno a scadenza (non valido per soggiornanti di lungo periodo o con permesso di soggiorno illimitato): certificato di conoscenza della lingua italiana, Certificazione Italiano Generale (CELI); a tal fine è sufficiente un CELI di livello A2 Common European Framework o in alternativa un attestato che dimostri di aver conseguito un titolo di studio presso una scuola italiana legalmente riconosciuta. In caso di mancata attestazione del possesso di uno dei documenti di cui sopra, il soggetto che esercita effettivamente l'attività è tenuto a frequentare e superare positivamente un corso per valutare il grado di conoscenza di base della lingua italiana presso la Camera di Commercio territorialmente competente per il comune dove intende svolgere l'attività o comunque un corso istituito o riconosciuto dalla Regione Lombardia, dalle altre regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano;
- Fotocopia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta;
- Permesso di soggiorno in corso di validità (solo per i cittadini extracomunitari).
Nel caso si consenta il consumo immediato nei locali dell'azienda si deve presentare anche apposita comunicazione di consumo immediato sul posto.
Nel caso si intenda vendere prodotti non frutto della propria produzione e/o si prepari il caffè, o analoghi, bisogna presentare scia di commercio e/o di somministrazione.
Nel caso sia già presente la possibilità di vendere anche prodotti acquistati da terzi (non prodotti dall'artigiano) è necessario presentare SCIA di subingresso per il commercio.
Note: nel caso di subingresso nella sola attività artigianale e qualora il subentrante intenda introdurre anche la vendita di prodotti acquistati da terzi sarà necessario presentare, unitamente alla SCIA ed ai relativi allegati per subingresso, anche SCIA per comunicazione apertura, trasferimento o ampliamento, come indicato nel paragrafo precedente.
Si rimanda altresì, per le definizioni e i requisiti strutturali per consumo sul posto, somministrazione assistita e non, all'art. 32 del Regolamento Edilizio Vigente.
Apertura
Da utilizzare sia per inizio attività ex novo sia per apertura in seguito a subingresso nell'attività principale di artigiano/commercio al minuto alimentari
Documentazione da presentare per l'inizio dell'attività di consumo sul posto
Modulo: Segnalazione certificata inizio/modifica attività (SCIA)
Allegati:
- planimetria di rilievo con data recente dei locali, piante sezione e prospetti significativi dei locali destinati all'attività, in scala non inferiore a 1:100, integralmente quotati, firmata e timbrata da un tecnico iscritto all’Albo, con indicazione di via e n. civico, piano ecc.
- relazione descrittiva dell'attività di come avviene il consumo sul posto;
- copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta;
- Permesso di soggiorno in corso di validità (solo per i cittadini extracomunitari);
- Attestazione di pagamento di € 20,00 a favore di ATS secondo le modalità di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)".
Non è prevista la casistica della cessazione in quanto conseguentemente alla cessazione dell’attività principale di artigiano e/o commercio al minuto di alimentari /gastronomia si considera cessato automaticamente anche il consumo sul posto.
Cosa si ottiene
Le SCIA hanno validità immediata e permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare, all’attività svolta o ai locali.
Tempi e scadenze
L’amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e presupposti, nel termine di 60 giorni dal ricevimento della SCIA adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.
Qualora sia possibile conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti, l’amministrazione competente con atto motivato, invita il privato a provvedere, prescrivendo le misure necessarie, con la fissazione di un termine non inferiore a 60 giorni, per le adozioni di quest’ultime. In difetto di adozione delle misure delle stesse, decorso il suddetto termine, l’attività s’intende vietata.
Accedi al servizio
Canale digitale:
Costi
Pagamento diritti sanitari ATS Brescia di €20,00
Con decorrenza 01.03.2021, tutti i pagamenti delle diverse tipologie di prestazioni di competenza dell' ATS di Brescia dovranno avvenire esclusivamente tramite il sistema PagoPA utilizzando il link sotto riportato.
Si specifica che il pagamento dei diritti ATS Brescia direttamente dalla piattaforma "Impresa in un giorno" per il momento non è possibile.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Documenti
Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2025, 11:11