Materie del servizio
A chi è rivolto
Unità d'offerta sociali presenti nell'Ambito Territoriale Sociale 1- Brescia
Descrizione
L'Assemblea dei Sindaci dell'Ambito Territoriale Sociale 1 -Brescia, di cui il Comune di Brescia è capofila, ha approvato i criteri e l'Avviso finalizzato all’assegnazione delle risorse del Fondo Sociale Regionale anno 2026 alle unità di offerta sociali, ai servizi e agli interventi afferenti alle aree Minori e Famiglia, Disabili e Anziani.
Con DGR XII/6652 del 3.8.2026, Regione Lombardia ha assegnato all’Ambito Territoriale Sociale 1-Brescia risorse pari a complessivi € 1.267.288,65. Le risorse a disposizione saranno ripartite coerentemente alle indicazioni contenute nella DGR suddetta e saranno destinate:
- al sostegno delle unità d’offerta sociali, servizi ed interventi già funzionanti sul territorio;
- alla riduzione delle rette degli utenti, laddove richieste;
- al sostegno dei bisogni delle famiglie;
- al sostegno della Rete Antiviolenza.
La domanda di finanziamento a valere sul Fondo Sociale Regionale 2026 può essere presentata dagli enti gestori privati delle unità d’offerta sociale di servizi ed interventi afferenti alle aree Minori e famiglia, Disabili ed Anziani, indicate nell'avviso e già funzionanti sul territorio dell’Ambito Territoriale Sociale 1- Brescia.
Per accedere ai contributi del Fondo Sociale Regionale, le unità di offerta sociali devono essere comprese tra quelle già individuate dalla Giunta regionale ai sensi della DGR. 23 aprile 2018 n.45, e successive deliberazioni regionali di definizione delle ulteriori unità d’offerta sociali, e devono essere in regolare esercizio nell’anno in corso (in possesso dell’autorizzazione al funzionamento oppure, ai sensi della l.r. n. 3/2008, avere trasmesso al Comune sede dell’unità di offerta la Comunicazione Preventiva per l’Esercizio – CPE). Tali unità di offerta sociali dovranno, inoltre, essere presenti nel gestionale AFAM con un proprio codice CUDES assegnato a seguito della registrazione da parte dell’Ufficio di Piano.
Nello specifico si evidenzia che:
- il Fondo Sociale Regionale è destinato al finanziamento delle attività per l’anno in corso e pertanto sono ammesse le unità di offerta attive nel 2026; nel caso in cui l’unità di offerta cessasse l’attività nel 2026, il finanziamento dovrà essere modulato in base al periodo di attività svolta nel corso dello stesso;
- ai fini della determinazione del contributo da assegnare all’Ente gestore, sono prese a riferimento le rendicontazioni delle attività, dei costi e dei ricavi dell’anno 2025.
Non sono ammesse al finanziamento le unità di offerta che:
- abbiano iniziato l’attività nel 2026;
- presentino la rendicontazione delle attività realizzate nell’anno 2025 con ricavi superiori ai costi, ovvero entrate maggiori alle spese sostenute (le spese considerate sono da intendersi al netto di eventuali spese di investimento);
- svolgano servizi/interventi di tipo sperimentale.
Le istanze per accedere al fondo, corredate dalle schede di rendicontazione 2025, sottoscritte dal legale rappresentante dell’Ente gestore dell’unità d’offerta sociale, devono essere presentate esclusivamente online a partire dal 18/09/2026 e sino al 5/10/2026 entro le ore 13.00, compilando l’apposito modulo digitale.
Come fare
Presentando istanza cliccando su "Accedi al servizio".
Cosa serve
Documento d'identità del legale rappresentante e schede di rendiconto
Cosa si ottiene
Contributi economici
Tempi e scadenze
Dal 18/9/2026 al 5/10/2026 (ore 13.00)
Accedi al servizio
Canale digitale:
Costi
Non previsti
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Documenti
Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026, 07:40