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Gestione attività Palestre e scuole di ballo

Servizio attivo

Come aprire gestire l'attività

Argomenti:
Imprese
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Materie del servizio

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A chi è rivolto

Attività economico - commerciali

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Descrizione

Le attività di palestra, scuola di ballo e gestione di impianti sportivi/natatori comprendono l’esercizio di attività motorie, sportive, ricreative e formative svolte in strutture aperte al pubblico o riservate agli associati.

L’esercizio delle attività è soggetto al rispetto della normativa vigente in materia urbanistico-edilizia, igienico-sanitaria, sicurezza degli impianti, prevenzione incendi, accessibilità e tutela della salute degli utenti, nonché alle eventuali disposizioni regionali e regolamentari applicabili in relazione alla tipologia di struttura e di attività svolta.

Rientrano in tale ambito, a titolo esemplificativo:

  • palestre e centri fitness;
  • attività di pilates;
  • scuole di danza e ballo;
  • centri per attività motorie e sportive;
  • impianti sportivi pubblici e privati;
  • piscine, campi sportivi e strutture polivalenti;
  • attività sportive svolte in forma imprenditoriale.

Non sono soggetti ad adempimenti SUAP:

  1. le attività accessorie (ad esempio piscine o palestre attrezzate) inserite all’interno di strutture aventi diversa destinazione principale (ad esempio strutture ricettive), purché:
    • non vengano organizzati corsi o attività guidate;
    • l’utilizzo sia riservato esclusivamente alla clientela interna;
    • la fruizione avvenga in modo autonomo da parte degli utenti;
  1. i circoli privati che prevedano espressamente nel proprio statuto lo svolgimento di attività motorie o sportive, purché tali attività siano riservate ai soli soci e siano rispettate le disposizioni vigenti in materia di pubblicità, accesso, tariffe e disciplina associativa;
  2. l’attività di Personal Trainer in quanto di tipo libero-professionale.

Eventuale appuntamento per ulteriori chiarimenti può essere chiesto tramite il portale prenotazioni selezionando Sportello Unico Attività Produttive --> Attività industriali e artigianali- AUA-Carburanti-Palestre-Trasporto-Varianti Urbanistiche.

Normativa di riferimento

  • D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 – Regolamento per la semplificazione e il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP);
  • Legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 19 – Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA);
  • D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 222 – Individuazione dei procedimenti oggetto di SCIA, comunicazione, silenzio assenso e autorizzazione (Tabella A);
  • D.Lgs 28 febbraio 2021, n. 38 - Attuazione dell’articolo 7 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante misure in materia di riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi e della normativa in materia di ammodernamento o costruzione di impianti sportivi;
  • Legge Regionale Lombardia 1 ottobre 2014, n. 26 – Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive e dell’impiantistica sportiva;
  • D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151 – Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, ove applicabile;
  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • Piano di Governo del Territorio (PGT) e Regolamento Edilizio comunale vigenti.
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Come fare

Per l’avvio dell’attività è necessario inviare una SCIA, segnalazione certificata di inizio attività. L’attività può iniziare immediatamente ma può essere soggetta a provvedimento di conformazione, con o senza sospensione, o cessazione qualora in fase di istruttoria emerga l’assenza di documentazione obbligatoria o di requisiti necessari.

Tutti gli adempimenti sono previsti anche nel caso di ASD.

Prima di presentare la scia al SUAP occorre rivolgersi al competente SUE (https://www.comune.brescia.it/it/unita_organizzative/settore-sportello-unico-dell-edilizia ) al fine di verificare la conformità edilizia e urbanistica dei locali (a titolo semplificativo e non esaustivo: presenza di abusi, corretta destinazione d’uso e per valutare l'eventuale necessità di adempimenti preliminari rispetto a quanto previsto dagli artt. 55 e 56 delle vigenti NTA del PGT.

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Cosa serve

1 Palestre e scuole di ballo

Per palestra si intende una struttura organizzata destinata allo svolgimento di attività motorie, ginniche, sportive, fitness o di preparazione atletica, esercitate individualmente o collettivamente, con o senza l’utilizzo di attrezzature dedicate.

Per scuola di ballo si intende un’attività organizzata finalizzata all’insegnamento e alla pratica delle discipline coreutiche e di danza, svolta in forma professionale, ricreativa o sportiva, individuale o collettiva.

Le attività possono essere esercitate in forma imprenditoriale, associativa o dilettantistica, nel rispetto della normativa vigente in materia urbanistico-edilizia, igienico-sanitaria, sicurezza e prevenzione incendi.

L’attività di Personal Trainer, essendo di tipo libero-professionale, non è soggetta a SCIA; l’attività di pilates è ascritta a quella di palestra.

1.1 Come si presenta l'istanza

Esclusivamente tramite la piattaforma impresainungiorno.

1.2 Inizio di una nuova attività

La SCIA deve contenere obbligatoriamente:

  1. planimetria di rilievo con data recente dei locali, piante sezione e prospetti significativi dei locali destinati all'attività, in scala non inferiore a 1:100, integralmente quotati, firmata e timbrata da un tecnico iscritto all’Albo, con indicazione di via e n. civico, piano ecc.;
  2. Visura catastale aggiornata alla data odierna;
  3. Planimetria catastale aggiornata alla data odierna;
  4. SCIA di prevenzione incendi presentata ai Vigili del Fuoco se i locali interessati hanno una capienza complessiva superiore a 99 (novantanove) persone ovvero superficie lorda superiore a 200 mq; tale adempimento può essere attivato contestualmente all’interno della SCIA di inizio attività SUAP;
  5. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta;
  6. Relazione tecnico descrittiva (tipo attività, impianti, abbattimento barriere architettoniche);
  7. Relazione tecnica impianti di condizionamento;
  8. Estremi o copia del certificato di agibilità;
  9. Certificato di conformità degli impianti installati (elettrico, idrotermosanitario, ecc.) ai sensi del DM 37/08;
  10. Attestazione di pagamento ATS secondo le specifiche di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)" ;
  11. Requisiti morali;
  12. Requisiti professionali del direttore tecnico ai sensi dell’art. 8 LR 61/2002 e art. 9 LR 26/2014;
  13. Accettazione dell'incarico del direttore tecnico, che deve prestare servizio solo ed esclusivamente presso l'unità locale indicata;
  14. Contratto di lavoro del direttore tecnico con indicati codice fiscale e residenza;
  15. Requisiti professionali del direttore sanitario se figura prevista ai sensi della L. 412/1991;
  16. Valutazione di impatto acustico ai sensi del DPR 227/2011 se presenti impianti di diffusione sonora di qualunque tipo.

Le prescrizioni di cui al punto 13-14-15 non si applicano nelle seguenti casistiche (da autodichiarare in sede di presentazione della scia):

  • attività rientranti nei programmi scolastici di educazione fisica previsti dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
  • attività agonistiche promosse da federazioni sportive nazionali, da enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e dagli oratori, con assunzione delle responsabilità inerenti alla tutela della salute e della sicurezza degli atleti a carico dei soggetti promotori ed organizzatori.​

L’assenza dei punti 4 e 12 presuppone emissione di provvedimento di conformazione con sospensione dell’attività.

1.3 Subingresso

La SCIA deve contenere obbligatoriamente:

  1. Atto notarile stipulato da non oltre 12 mesi dalla data di presentazione della SCIA;
  2. Relazione che dichiari che non sono state apportate modifiche ai locali o agli impianti (diversamente, vedere il paragrafo 1.4);
  3. Relazione descrittiva della tipologia di attività sportiva svolta;
  4. Attestazione di pagamento ATS secondo le specifiche di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)" ;
  5. Voltura della SCIA di prevenzione incendi presentata ai Vigili del Fuoco se i locali interessati hanno una capienza complessiva superiore a 99 (novantanove) persone ovvero superficie lorda superiore a 200 mq; tale adempimento può essere attivato contestualmente all’interno della SCIA di inizio attività SUAP;
  6. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta;
  7. Requisiti morali;
  8. Requisiti professionali del direttore tecnico ai sensi dell’art. 8 LR 61/2002 e art. 9 LR 26/2014;
  9. Accettazione dell'incarico del direttore tecnico, che deve prestare servizio solo ed esclusivamente presso l'unità locale indicata;
  10. Contratto di lavoro del direttore tecnico con indicati codice fiscale e residenza;
  11. Requisiti professionali del direttore sanitario se figura prevista ai sensi della L. 412/1991;

1.4 Variazioni

Deve essere obbligatoriamente presentata apposita SCIA/comunicazione a seconda della tipologia di modifica.

1.4.a Variazioni strutturali dei locali

  1. Planimetria ante e post operam con breve relazione che illustri le modifiche apportate;
  2. Titolo edilizio legittimante gli interventi, o riferimento allo specifico intervento ricadente in edilizia libera come da Glossario dell’Edilizia Libera aggiornato;
  3. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta.

1.4.b Variazione direttore tecnico

  1. Requisiti professionali del direttore tecnico ai sensi dell’art. 8 LR 61/2002 e art. 9 LR 26/2014;
  2. Accettazione dell'incarico del direttore tecnico, che deve prestare servizio solo ed esclusivamente presso l'unità locale indicata;
  3. Contratto di lavoro del direttore tecnico con indicati codice fiscale e residenza;
  4. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta.

1.4.c Variazione soggetti e/o cambio ragione sociale

  1. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta.

1.4.d Sospensione temporanea/ripresa

  1. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta

1.5 Attività commerciali all’interno della palestra/scuola di ballo

​​Se nella palestra/scuola di ballo vengono somministrati alimenti e bevande anche tramite distributore automatico, viene effettuato il commercio in qualunque forma o vengono offerti trattamenti estetici e/o di solarium e/o di acconciatore va presentata relativa SCIA.

2 Impianti sportivi e natatori

Un impianto sportivo, pubblico o privato, è un insieme di aree e strutture, coperte o scoperte, attrezzate per la pratica, l'insegnamento e lo svolgimento di discipline sportive. Include sia lo spazio dedicato all'attività fisica, sia i servizi accessori necessari agli utenti.

Viene operata distinzione tra i diversi casi relativa alla modalità di gestione:

  1. Gestione meramente patrimoniale della struttura: qualora il soggetto non preveda l’apertura di un’unità locale presso la CCIAA per lo svolgimento di attività sportiva e svolga esclusivamente funzioni di gestione del patrimonio privato o comunale (manutenzione, pulizia, apertura/chiusura della struttura, ecc), non risulta dovuta alcuna pratica al SUAP.
  2. Svolgimento diretto dell’attività sportiva: qualora il soggetto proceda all’apertura di un’unità locale presso la CCIAA per lo svolgimento dell’attività sportiva, eventualmente affidando anche tramite appalto di servizi l’organizzazione delle singole attività sportive ospitate nella struttura, deve presentare a proprio nome l’apposita SCIA.
  3. Resta la responsabilità in capo al soggetto identificato dalla norma in merito ad adempimenti TULPS stante la presenza di pubblico, e non solo di praticanti l'attività sportiva.

2.1 Come si presenta l’istanza

Esclusivamente tramite la piattaforma impresainungiorno.

2.2 Inizio di nuova attività

La SCIA deve contenere obbligatoriamente:

  1. planimetria di rilievo con data recente dei locali, piante sezione e prospetti significativi dei locali destinati all'attività, in scala non inferiore a 1:100, integralmente quotati, firmata e timbrata da un tecnico iscritto all’Albo, con indicazione di via e n. civico, piano ecc.;
  2. Visura catastale aggiornata alla data odierna;
  3. Planimetria catastale aggiornata alla data odierna;
  4. Nel caso di impianti pubblici, copia della concessione per la gestione dell’attività;
  5. SCIA di prevenzione incendi presentata ai Vigili del Fuoco ove sussistano i requisiti; tale adempimento può essere attivato contestualmente all’interno della SCIA di inizio attività SUAP;
  6. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta;
  7. Relazione tecnico descrittiva (tipo attività, impianti, abbattimento barriere architettoniche);
  8. Relazione tecnica impianti di condizionamento;
  9. Estremi o copia del certificato di agibilità;
  10. Certificato di conformità degli impianti installati (elettrico, idrotermosanitario, ecc.) ai sensi del DM 37/08;
  11. Attestazione di pagamento ATS secondo le specifiche di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)" ;
  12. Requisiti morali;
  13. Se previsti: Requisiti professionali del direttore tecnico ai sensi dell’art. 8 LR 61/2002 e art. 9 LR 26/2014;
  14. Se previsti: Accettazione dell'incarico del direttore tecnico, che deve prestare servizio solo ed esclusivamente presso l'unità locale indicata;
  15. Se previsti: Contratto di lavoro del direttore tecnico con indicati codice fiscale e residenza;
  16. Requisiti professionali del direttore sanitario se figura prevista ai sensi della L. 412/1991;
  17. Valutazione di impatto acustico ai sensi del DPR 227/2011 se presenti impianti di diffusione sonora di qualunque tipo.

L’assenza dei punti 5 e 13 presuppone emissione di provvedimento di conformazione con sospensione dell’attività.

2.3 Subingresso

La SCIA deve contenere obbligatoriamente:

  1. Atto notarile stipulato da non oltre 12 mesi dalla data di presentazione della SCIA;
  2. Relazione che dichiari che non sono state apportate modifiche ai locali o agli impianti (diversamente, vedere il paragrafo 2.4);
  3. Relazione descrittiva della tipologia di attività sportiva svolta;
  4. Attestazione di pagamento ATS secondo le specifiche di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)" ;
  5. Voltura della SCIA di prevenzione incendi presentata ai Vigili del Fuoco ove sussistano i requisiti; tale adempimento può essere attivato contestualmente all’interno della SCIA di inizio attività SUAP;
  6. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta;
  7. Requisiti morali;
  8. Se previsti: Requisiti professionali del direttore tecnico ai sensi dell’art. 8 LR 61/2002 e art. 9 LR 26/2014;
  9. Se previsti: Accettazione dell'incarico del direttore tecnico, che deve prestare servizio solo ed esclusivamente presso l'unità locale indicata;
  10. Se previsti: Contratto di lavoro del direttore tecnico con indicati codice fiscale e residenza;
  11. Requisiti professionali del direttore sanitario se figura prevista ai sensi della L 412/1991;

2.4 Variazioni

Deve essere obbligatoriamente presentata apposita SCIA/comunicazione a seconda della tipologia di modifica.

 2.4.a Variazioni strutturali dei locali

  1. Planimetria ante e post operam con breve relazione che illustri le modifiche apportate;
  2. Titolo edilizio legittimante gli interventi, o riferimento allo specifico intervento ricadente in edilizia libera come da Glossario dell’Edilizia Libera aggiornato;
  3. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta.

2.4.b Variazione direttore tecnico

  1. Requisiti professionali del direttore tecnico ai sensi dell’art. 8 LR 61/2002 e art. 9 LR 26/2014;
  2. Accettazione dell'incarico del direttore tecnico, che deve prestare servizio solo ed esclusivamente presso l'unità locale indicata;
  3. Contratto di lavoro del direttore tecnico con indicati codice fiscale e residenza;
  4. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta.

2.4.c Variazione soggetti e/o cambio ragione sociale

  1. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta.

2.4.d Sospensione temporanea/ripresa

  1. Copia del documento di identità del titolare o del legale rappresentante della società che firma la richiesta

2.5 Attività commerciali all’interno dell’impianto

​​Se nell’impianto sportivo o natatorio vengono somministrati alimenti e bevande anche tramite distributore automatico, viene effettuato il commercio in qualunque forma o vengono offerti trattamenti estetici e/o di solarium e/o di acconciatore va presentata relativa SCIA.

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Cosa si ottiene

Le SCIA hanno validità immediata e permanente, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare, all’attività svolta o ai locali. L’attività può iniziare nel momento di invio dell’istanza al SUAP.

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Tempi e scadenze

L’amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e presupposti, nel termine di 60 giorni dal ricevimento della SCIA adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi.

Qualora sia possibile conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti, l’amministrazione competente con atto motivato, invita il privato a provvedere, prescrivendo le misure necessarie, con la fissazione di un termine non inferiore a 60 giorni, per le adozioni di quest’ultime. In difetto di adozione delle misure delle stesse, decorso il suddetto termine, l’attività  si intende vietata.

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Accedi al servizio

Canale digitale:

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Costi

Il SUAP non prevede diritti di segreteria.

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Contatti Utili

Telefono (dalle ore 09:00 alle ore 12:00) : +39 030 2978726
Telefono Supporto Impresainungiorno.gov.it (da lunedì a venerdì dalle ore 08:30 alle ore 18:30) : +39 0664892892

Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026, 10:26

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