Descrizione
Le aziende alberghiere sono strutture ricettive che forniscono un alloggio. La gestione è unitaria. L’alloggio è offerto:
- in almeno sette camere o appartamenti
- con o senza servizio autonomo di cucina
- con altri servizi accessori, compresi eventuali servizi di bar e ristorante.
Le strutture ricettive alberghiere sono tenute ad assicurare un servizio autonomo di cucina solo in caso di offerta ricettiva costituita da appartamenti.
Le aziende alberghiere si distinguono in:
- alberghi o hotel quando offrono alloggio prevalentemente in camere, con eventuale capacità ricettiva residuale in unità abitative
- residenze turistico-alberghiere quando offrono alloggio prevalentemente in unità abitative, con eventuale capacità ricettiva residuale in camere
- alberghi diffusi quando offrono servizi di ricevimento e accoglienza centralizzati mentre le camere o gli alloggi e gli altri servizi sono dislocati in uno o più edifici separati, anche con destinazione residenziale
- condhotel quando sono composti da uno o più unità immobiliari ubicate nello stesso comune e offrono alloggio, servizi accessori ed eventualmente vitto, in camere e, in forma integrata e complementare, in locali a destinazione residenziale, dotati di servizio autonomo di cucina
Requisiti per l'esercizio dell'attività:
Requisiti soggettivi:
- dal legale rappresentante, da persona preposta all’attività ricettiva e da tutti i soggetti di cui all’art. 2, comma 3 del D.P.R. n. 252/1998 per le società, le associazioni e gli organismi collettivi;
- dal titolare e da persona preposta all’attività ricettiva per l’impresa individuale.
Requisiti oggettivi:
I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale e devono possedere gli standard qualitativi obbligatori minimi, come indicato negli allegati mod. A, B, C del Regolamento Regionale 07/12/2009, n. 5.
Classificazione
Polizza assicurativa
Rischio incendio
Apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività:
- Copia documento d’identità in corso di validità;
- per i cittadini extracomunitari copia del permesso di soggiorno e di un documento di riconoscimento in corso di validità
- Eventuale procura potere di firma
- n. 1 planimetria con data recente, quotata, con indicate superficie netta e ubicazione del locale, altezze, sezioni e quote, R.A.I., disposizione attrezzature, impianti e macchinari, firma e timbro di un professionista iscritto all’albo e conforme alle norme vigenti in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;
- dati catastali, indicanti destinazione d’uso dei locali ed eventuali estremi di riferimento di titoli autorizzativi recenti e non, relativamente a modifiche dei locali (es: estremi di licenza edilizia o di concessione edilizia, o permesso a costruire, oppure D.I.A. / S.C.I.A./c.i.l.a. o condono edilizio);
- per i cittadini extracomunitari copia del permesso di soggiorno e di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- dichiarazione relativa all'attribuzione della classificazione alberghiera (modello da scaricare)
- Copia della polizza assicurativa per i rischi derivanti dalla responsabilità civile verso i clienti
- Attestazione di pagamento ATS secondo le specifiche di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)";
- Modello superfici e descrizioni camere per ATS (modello da scaricare);
- Allegato A - Requisiti morali (deve esser compilata una scheda per ogni amministratore o socio con poteri di rappresentanza), firmata digitalmente da ciascuno oppure da altro soggetto con procura SCIA alla firma (modello sul nostro sito);
- Nel caso in cui la struttura ricettiva alberghiera ha più di 25 posti letto, è necessario procedere agli adempimenti/dichiarazioni previste dal D.p.r. 151/2011 relativi alla Prevenzione Incendi per i Vigili del Fuoco (VV.F.)
Subingresso per cessione o affitto d'azienda:
Il subingresso in proprietà’ o in gestione dell'attività (affitto ramo d'azienda) è soggetto a SCIA e deve essere effettuato alle medesime o ridotte condizioni della superficie della precedente struttura ricettiva.
Allegati:
- Copia documento d’identità in corso di validità;
- Eventuale procura potere di firma;
- atto notarile di cessione o affitto d'azienda registrato o dichiarazione notarile di avvenuto atto in corso di registrazione;
- per i cittadini extracomunitari copia del permesso di soggiorno e di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- Copia della polizza assicurativa per i rischi derivanti dalla responsabilità civile verso i clienti;
- Attestazione di pagamento ATS secondo le specifiche di cui alla pagina "Tariffario aggiornato e modalità di pagamento delle prestazioni erogate dal dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (ATS)";
- Allegato A - Requisiti morali (deve esser compilata una scheda per ogni amministratore o socio con poteri di rappresentanza), firmata digitalmente da ciascuno oppure da altro soggetto con procura SCIA alla firma (modello sul nostro sito);
Nel caso si effettuino modifiche relative all’attività e/o allo stabilimento, comprese eventuali modifiche relative al rappresentante legale, dovranno essere comunicate tempestivamente attraverso apposita SCIA.
- in caso di modifiche strutturali al locali: planimetria ante e post operam, breve relazione descrittiva delle modifiche apportate, estremi del titolo edilizio di legittimità o riferimento all'intervento ricadente in edilizia libera come da Glossario ex Dlgs. 222/2016;
- in caso di modifiche a ciclo produttivo/categoria merceologica/modalità di svolgimento dell'attività: relazione descrittiva della modifica apportata;
Sospensione/ripresa:
Cambiamento della ragione sociale:
Variazione soggetti titolari requisiti:
Cessazione dell'attività:
Come disposto dal D.d.s. 27 gennaio 2023 n. 946, a partire dal 1 agosto 2023, tutte le pratiche di cessazione per le attività citate nello stesso, dovranno essere trasmesse esclusivamente alla Camera di Commercio di Brescia, la quale provvederà ad inviarle al competente Suap di Brescia il quale, a sua volta, inoltrerà la pratica agli enti competenti (Ats, Provincia etc…)
Nota relativa alla vendita/somministrazione di prodotti alcolici:
Si comunica che, a decorrere dal 1° gennaio 2026, viene meno l'obbligo di munirsi della licenza fiscale rilasciata dall'Ufficio delle Dogane per i soggetti che esercitano attivita' di vendita e/o somministrazione di bevande alcoliche.
La semplificazione riguarda numerose attivita', tra cui, a titolo esemplificativo: bar, ristoranti, enoteche, pizzerie, pub, alberghi, supermercati e altri esercizi del settore alimentare. Per tali operatori, l’adempimento fiscale si intende assolto con la comunicazione di avvio attivita' da presentare allo Sportello Unico per le Attivita' Produttive (SUAP), selezionando l’apposito procedimento di “comunicazione per vendita alcolici” .
Tale previsione si estende anche agli esercenti la vendita al dettaglio di altri prodotti contenenti alcol (es. prodotti di profumeria alcolica).
Per approfondimenti, si invita a consultare la Circolare ADM n.13/2025 del 13/06/2025, disponibile sul sito istituzionale dell'Agenzia (www.adm.gov.it).
Modalità di invio documentazione:
Codice identificativo regionale (CIR):
Legge Regionale n.28/2022 del 13 dicembre 2022 introduce una modifica alla Legge Regionale n.27/2015 estendendo a tutte le tipologie l’obbligo di indicare il codice identificativo di riferimento (CIR) nella pubblicità, promozione e nella commercializzazione della propria offerta, mentre fino ad ora tali procedure erano previste solo per le case e appartamenti per vacanze e le locazioni turistiche.
Vedi Art. 7 (Modifica all’articolo 38 della L.R. 27/2015)
1. Alla legge regionale 1° ottobre 2015, n. 27 (Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo) (7)è apportata la seguente modifica:
a) il comma 8 bis dell'articolo 38 è sostituito dal seguente:
8 bis. Al fine di migliorare la qualità dell'offerta turistica e di semplificare i controlli da parte delle autorità competenti, la pubblicità, la promozione e la commercializzazione dell'offerta delle strutture ricettive di cui alla presente legge, compresi gli alloggi o le porzioni di alloggi dati in locazione per finalità turistiche ai sensi della legge 431/1998, con scritti o stampati o supporti digitali e con qualsiasi altro mezzo all'uopo utilizzato, devono indicare apposito Codice identificativo di riferimento (CIR) di ogni singola unità ricettiva. Tale codice coincide con il codice regionale generato dal sistema di gestione dei flussi turistici utilizzato, per la comunicazione degli stessi flussi, dai soggetti di cui al comma 8. La Giunta regionale disciplina il CIR con propria deliberazione.'
Una volta che è concluso il procedimento, la documentazione viene inoltrata via PEC alla Provincia di Brescia – Settore Turismo – Ufficio Strutture Ricettive – ed è necessario attendere una loro comunicazione, che perverrà entro 60 giorni dal ricevimento della PEC in questione, per il rilascio del “codice identificativo di riferimento” (C.I.R.) Tale codice (C.I.R.) è costituito da 6 caratteri numerici del codice Istat del comune, 3 caratteri alfanumerici che individuano la tipologia di struttura ricettiva e un numero sequenziale generato dal sistema di 5 caratteri per un totale di complessivi 14 caratteri alfanumerici. La struttura, fino all'ottenimento del Codice Identificativo di Riferimento - C.I.R., non può essere pubblicizzata in alcun canale pubblicitario. Al primo accesso al portale della Regione Lombardia denominato ROSS 1000, gestito dal Settore Turismo della Provincia, l'interessato troverà il codice C.I.R. della struttura. Dal 1° marzo 2021 l'accesso al programma di rilevazione statistica "ROSS 1000” è consentito unicamente tramite il Sistema Pubblico di Identità digitale CNS/SPID/CIE.
Per informazioni riguardo al portale Ross 1000 contattare la Provincia di Brescia:
Ufficio Strutture Ricettive per problematiche inerenti all’attività e la gestione:
Francesco Leonesio 030 3749921 dal lunedì al giovedì Orario 10-12/15-16
Maria Federica Tosi 030 3748509 lunedì Orario 10-12/15-16
Maria Chiara Sbicego 030 3748509 giovedì Orario 10-12/15-16
O inviare mail a turismo.strutturericettive@provincia.brescia.it
Ufficio Statistica per problematiche inerenti i flussi turistici:
Barbara Bazzoli 030 3749404 dal lunedì al giovedì Orario 10-12/15-16
Milena Calzi 030 3748734 dal lunedì al giovedì Orario 10-12/15-16
O inviare mail a turismo.statistica@provincia.brescia.it
Codice identificativo nazionale (CIN)ì:
Con la pubblicazione dell’avviso attestante l’entrata in esercizio della Banca dati nazionale delle strutture ricettive e degli immobili in locazione breve e per finalità turistica (BDSR) pubblicato in data 03/09/2024 nella Gazzetta Ufficiale n. 103 del 03/09/2024 (avviso) e sulla pagina del Ministero al seguente link (ministeroturismo.gov.it), decorrono i termini per l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023.
In base al Decreto-legge 154/2023 tutte le strutture ricettive alberghiere e non alberghiere e locazioni turistiche devono essere in possesso di CIN (Codice Identificativo nazionale)
Attenzione: Il CIN è obbligatorio e può essere richiesto solo se si è già in possesso nel CIR (Codice Identificativo Regionale), pertanto anche le nuove strutture ricettive dovranno ottenere il CIR prima di procedere con la richiesta del CIN.
Tempistiche per l’esposizione di CIN:
Le strutture già in possesso di CIR prima del 2 novembre 2024 hanno 60 gg da tale data. Data ultima quindi per il possesso e l’esposizione del CIN è quindi il 1 gennaio 2025.
Le strutture con codice CIR assegnato dopo il 2 novembre 2024 devono richiedere e iniziare a esporre il CIN entro 30 gg dall’ottenimento del CIR.
I titolari di strutture ricettive già in possesso di CIR possono accedere alla BDSR dal sito del Ministero del Turismo https://bdsr.ministeroturismo.gov.it/ , esclusivamente tramite SPID o CIE, e digitando il CIR possono visualizzare le proprie strutture.
Per approfondimenti è possibile consultare l’informativa allegata.
Per assistenza tecnica sulla procedura di assegnazione del CIN è possibile contattare il Contact Center del Ministero del Turismo attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 18:00 Tel. 06.164169910 o E-mail: info.bdsr@ministeroturismo.gov.it/urp@ministeroturismo.gov.it
Comunicazione delle tariffe:
La denuncia delle Tariffe, di cui all'art. 40, comma 1 della L.R. 27/2015 e della D.G.R. n. XI/280 del 28.06.2018, non sarà più effettuata direttamente alla Provincia di Brescia, bensì dovrà essere eseguita direttamente attraverso il portale della regione lombardia ROSS 1000.
Pertanto, per la denuncia relativa all'anno 2019, ogni singolo operatore (titolare) dovrà trasmettere alla Provincia di Brescia i prezzi massimi che intende applicare nella struttura per tale periodo.
Successivamente, sarà possibile stampare in autonomia la Tabella prezzi valida per il 2019, che si ricorda, dovrà essere esposta nei locali di ricevimento del pubblico, ai sensi della L.R. 15/2017, art. 15, comma 1, lettera c). La mancata pubblicità dei prezzi (esposizione) comporta una sanzione amministrativa da € 2.000,00 a € 5.000,00.
Per la denuncia annuale delle tariffe, sarà cura della Provincia di Brescia, comunicare, via mail agli interessati, le future procedure.
Dal 1 marzo 2021 l'accesso al programma di rilevazione statistica "ROSS 1000" sarà consentito unicamente tramite il Sistema Pubblico di Identità digitale CNS/SPID.
Comunicazione dei flussi turistici:
La comunicazione dei flussi turistici deve essere fatta alla Questura di Brescia e alla Provincia di Brescia.
Questura di Brescia:
Il servizio "Alloggiati Web" è gratuito ed è raggiungibile attraverso una qualsiasi connessione internet, da pc con sistema operativo Windows e Ios. Il servizio è individuato quale unico sistema di comunicazione dei dati relativi agli alloggiati alle Questure territorialmente competenti. Tali dati non potranno, pertanto, essere fatti pervenire in forma cartacea, o in altra forma, né alla Questura, né ai Carabinieri o ad altri enti (ad esempio al proprio Comune).
I gestori delle strutture, una volta accreditati per l'accesso al servizio, non avranno più bisogno di rivolgersi alla Questura territorialmente competente per ulteriori rinnovi delle utenze o dei certificati d'accesso, in quanto il portale è strutturato in modo tale da permettere all'utilizzatore di gestire la proprio utenza in autonomia.
L'invio telematico delle schedine alloggiati da parte delle strutture ricettive è obbligatorio ai sensi dell'art. 109 del T.U.L.P.S. e del Decreto del Ministero dell'Interno del 07 Gennaio 2013 e non fa distinzione tra attività imprenditoriale e non.
Ad esclusione dei rifugi alpini iscritti nell'elenco delle Regioni, il servizio è obbligatorio per:
- gestori di esercizi alberghieri;
- gestori di altre strutture ricettive;
- a chi fornisce alloggio in tende e/o roulotte;
- proprietari e gestori di case e di appartamenti per vacanze;
- affittacamere;
- gestori di strutture di accoglienza non convenzionale (bed & breakfast, ostelli, alloggi turistico rurali, residence) ;
- case di riposo o case di salute.
Indirizzo : Via Botticelli n.2 - 25124 Brescia
Numero di telefono: 03037441
Provincia di Brescia:
Il servizio gestione dei dati turistici è lo strumento riservato alle Strutture Ricettive lombarde per ottemperare ai debiti informativi nei confronti di ISTAT per quanto riguarda le rilevazioni Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi e Capacità degli esercizi ricettivi previsti dal Programma Statistico Nazionale (PSN) (art 7, D.lgs. n. 322/1989) e di Regione Lombardia per quanto previsto all'art.38 comma 8 della LR 27/2015.
Successivamente, PoliS-Lombardia in qualità di organo intermedio di rilevazione provvede all'invio dei dati raccolti a ISTAT secondo la modulistica prevista (Mov/C e allegato 7, modello CTT4).
Dal 1 marzo 2021 l'accesso al programma di rilevazione statistica "ROSS 1000" sarà consentito unicamente tramite il Sistema Pubblico di Identità digitale CNS/SPID.
Per ricevere assistenza:
- Mail: info-flussituristici@lispa.it
- Numero verde: 800.070.090
Documenti
Ufficio responsabile del documento
Formati disponibili
Licenza di distribuzione
Servizi
Ulteriori Informazioni
Link esterni:
- Portale: ROSS 1000
- Legge regionale (Regione Lombardia) 01 ottobre 2015, n. 27
- Legge 07/08/1990, n. 241
- Regolamento Regionale (Regione Lombardia) 07 dicembre 2009, n. 5
- Decreto del Presidente della Repubblica 01/08/2011, n. 151
- Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 14 luglio 2015
- Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 03 agosto 2015
- Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 09 agosto 2016
- L. R. 1 ottobre 2015 n. 27
- Art. 109 del T.U.L.P.S.
- Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 07 gennaio 2013
- Circolare (Provincia di Brescia) 27 novembre 2015, n. 140716/2015
- Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 22 dicembre 2010, n. 9…
- Decreto legislativo (Stato Italiano) 23 maggio 2011, n. 79
- Decreto legislativo (Stato Italiano) 26-03-2010, n. 59
- Legge (Stato Italiano) 17 maggio 1983, n. 217
- Regio Decreto (Stato Italiano) 06-05-1940, n. 635
- Regio Decreto (Stato Italiano) 18 giugno 1931, n. 773
- Decreto (Presidente del Consiglio dei Ministri) 21-10-2008
- Circolare (Ministero dell'interno) 19-05-2015, n. 5915
- Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 29-03-2013
- Circolare (Ministero dell'interno) 24-04-2012, n. 0005949
- Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 16-03-2012
- Parere ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 11-06-2013, n. 97754
- Entrata in vigore del CIN
Riferimenti normativi
Provincia di Brescia
Regione Lombardia
Stato Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero dell'interno
Ministero dello sviluppo economico
Corte costituzionale
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026, 14:13