Descrizione
Sarà "Death in Venice", ultima opera composta da Benjamin Britten di cui ricorre quest'anno il cinquantesimo dalla morte, a inaugurare venerdì 25 settembre alle 20, nella sala Grande del massimo teatro cittadino, con una speciale "Anteprima giovani" mercoledì 23 settembre alle ore 17, la stagione "Opera e Balletto 2026". L'opera in due atti, che viene messa in scena per la prima volta sul palcoscenico del massimo teatro cittadino, è il testamento artistico e creativo del compositore inglese, ed è tratta dalla novella omonima di Thomas Mann, e propone le sfumature tipiche del dramma psicologico, con al centro dell'azione un mondo che si dissolve progressivamente. Venezia non diventa solo un'ambientazione, ma un miraggio, una città di riflessi e rispecchiamenti, caratterizzata da una decadenza che progredisce di pari passo con la disintegrazione interiore e morale del protagonista.
La stagione dell'opera proseguirà con "Turandot" di Giacomo Puccini, in scena il 16 e 18 ottobre, "L'italiana in Algeri" di Gioacchino Rossini il 26 e 28 novembre e il dittico verista composto da "Cavalleria rusticana" di Pietro Mascagni e "Pagliacci" di Ruggero Leoncavallo l'11 e 13 dicembre.
Il 7 e 8 novembre il "Ballet de l'Opéra national du Capitole" porterà in scena "Coppélia" balletto pantomimico in due atti e tre scene su musiche di Léo Delibe, ispirato al primo racconto dei Notturni di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, "Der Sandmann", L'uomo della sabbia.
Per tutti i titoli in cartellone sono previste due recite in abbonamento. La campagna di vendita inizierà martedì 5 maggio con possibilità di prelazione per gli abbonati dello scorso anno. I biglietti singoli per tutti gli verranno messi in vendita da giovedì 25 giugno.
Grazie al progetto "OPEN. Il Grande accessibile", il pubblico con disabilità potrà avvalersi di strumenti e iniziative che renderanno accessibili gli spettacoli in programma. Verranno realizzati sovratitoli, audiodescrizioni, tavole tattili, video in LIS, percorsi multisensoriali in backstage e sarà attivo in Sala Grande per tutte le rappresentazioni un sistema di ascolto assistito per ipoudenti con la possibilità di modulare direttamente dal proprio smartphone le frequenze del suono. Per il titolo di balletto classico sarà inoltre previsto un workshop accessibile di avvicinamento alla danza, rivolto a spettatori under35 con disabilità sensoriali e cognitive.
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Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026, 15:36