Descrizione
In occasione dell'80esimo anniversario della nascita della Repubblica italiana e del suffragio universale, Comune di Brescia e Università degli Studi di Brescia, in collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics, l'Accademia Laba Brescia, l'Accademia di belle arti Santa Giulia e l'illustratrice Elena Volongo, hanno promosso la realizzazione di nove cartoline dedicate ai deputati eletti nel Collegio VI Brescia per l'Assemblea costituente, su sollecitazione del Prefetto della provincia di Brescia Andrea Polichetti.
I ritratti, che costituiscono il materiale dell'iniziativa "2 giugno 1946-2026. 80 anni di Repubblica: Brescia alla Costituente", sono accompagnati da un breve profilo biografico per ciascun Padre e Madre costituente.
Tra le nove produzione assume particolare rilievo la figura di Laura Bianchini, una delle ventuno Madri costituenti.
La scelta del formato tascabile della cartolina risponde alla volontà di richiamare, in un tempo segnato dalla disintermediazione digitale, il valore della concretezza e della partecipazione attiva alla vita democratica del nostro Paese.Il contatto diretto con i volti e le vicende dei protagonisti bresciani può contribuire a rinnovare una consapevolezza civica che oggi appare quanto mai necessaria. In un momento storico caratterizzato da elevati livelli di astensionismo cosiddetto volontario e da una crescente disaffezione nei confronti della politica, l'80esimo anniversario della Repubblica e dell'estensione dell'elettorato attivo e passivo anche alle donne costituisce, infatti, un'occasione per riaffermare l'impegno nei confronti dei principi democratici.
All'Assemblea costituente furono elette 21 donne su un totale di 556 deputati, una presenza numericamente limitata, ma politicamente decisiva. Le Costituenti agirono come un gruppo trasversale ai partiti politici, portando al centro del dibattito temi fino ad allora marginali o assenti quali la famiglia, la maternità, i figli, il lavoro femminile, la parità uomo-donna, che senza il loro contributo sarebbero stati affrontati diversamente, o non sarebbero stati sostenuti affatto.
Grazie al loro contributo, la Costituzione repubblicana segna una netta cesura rispetto al passato, consacrando il principio di uguaglianza fra i sessi (art. 3), il suffragio universale e diretto, qualificato come diritto e dovere civico (art. 48) e l'accesso paritario agli uffici pubblici e alle cariche elettive (art. 51, ribadendo peraltro la posizione della donna lavoratrice già sancita dall'art. 37 della Costituzione).
La Resistenza e la guerra civile e di Liberazione hanno determinato una frattura irreversibile con il regime totalitario, dalla quale è fiorita una Costituzione che non si limita a organizzare il potere, ma lo vincola, lo sottopone a regole. Una Costituzione che pone limiti alla tirannia delle maggioranze e garantisce l'inviolabilità dei diritti della persona, delle formazioni sociali e delle minoranze. Con l'iniziativa "2 giugno 1946-2026. 80 anni di Repubblica: Brescia alla Costituente", la città intende quindi rilanciare questa passione democratica, oggi più che mai necessaria.
La realizzazione grafica delle cartoline è stata possibile grazie alla collaborazione tra Scuola internazionale di fumetto Comics e accademie Santa Giulia e Laba, che hanno ritratto i volti dei Padri costituenti bresciani, a cui si aggiunge il lavoro di Elena Villongo che ha raffigurato il viso di Laura Bianchini e che esporrà "Le ritratte" delle 21 Madri costituenti nel pomeriggio del 2 giugno, sotto il portico della Loggia.
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Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026, 11:08