Descrizione
E' stato presentato il logo della 98esima adunata nazionale dgli Alpini, che si svolgerà a Brescia dal 7 al 9 maggio del prossimo anno, affidato dal consiglio direttivo nazionale dell'Ana (Associazione nazionale alpini) alle tre sezioni della provincia, Brescia, Valle Camonica e Salò "Monte Suello", che annoverano nelle loro file 284 Gruppi con oltre ventun mila soci.
Il logo è il segno grafico che identifica l'evento e che ad esso resta legato per sempre, perché verrà riprodotto su tutti i documenti ufficiali e su tutte le linee di prodotti collaterali che saranno proposti nell'occasione.
Per l'evento sono previste nel Bresciano non meno di quattrocentomila presenze spalmate nella settimana dell'adunata, che avrà il suo momento culminante domenica 9 maggio, con la sfilata a cui parteciperanno oltre novantamila alpini provenienti da ogni parte del mondo che passeranno davanti alla tribuna delle autorità per circa undici ore.
Assieme al logo saranno predisposti gli altri due elementi che la identificano.
Il manifesto, che racchiude l'immagine della città con richiami ai suoi simboli più noti e alla skyline, e viene affisso ovunque sia nei giorni dell'adunata, e la medaglia, classico oggetto da collezione, sia nella versione piccola, destinata a decorare il cappello alpino, sia nella versione grande, da scrivania o da incorniciare.Per manifesto e medaglia è possibile partecipare al concorso, i cui termini scadono il prossimo 15 ottobre.
Per il logo la AA27, la Srl dell'Ana che gestisce l'Adunata 2027, ha scelto di "brescianizzare" l'operazione, coinvolgendo gli istituti d'arte della città e in particolare Laba (Libera accademia di belle arti) e Accademia Santa Giulia. Sono stati quattordici i progetti presentati da studenti e docenti delle due realtà e la scelta è stata per quello proposto di Laba.
Il logo vincitore è stato ispirato dallo studio delle incisioni rupestri preistoriche di Capo di Ponte in Valle Camonica, primo sito dell'Unesco in Italia. Gli studenti della Laba hanno ricavato dall'antichissimo alfabeto scavato nella roccia un nuovo tipo di carattere, che hanno chiamato "Camuni Sans", e con esso hanno realizzato la scritta Brescia 2027. Osservando le figure dei guerrieri incise nelle rocce si è visto che molti portavano copricapi o elmi piumati: trasformando questi grafismi in un segno più moderno sono stati posti sul capo di tre "Pitoti" dei cappelli di forma triangolare con una penna da alpino stilizzata. Nel logo le tre figure di "alpino preistorico", che rappresentano idealmente le tre Sezioni bresciane, sono proposte in verde, bianco e rosso a richiamare il Tricolore.
Dal 1920, quando i reduci della Prima Guerra Mondiale si ritrovarono sul Monte Ortigara, il "Calvario degli alpini", l'Adunata Nazionale degli Alpini si è rinnovata per 97 volte, interrotta solo dalla Seconda Guerra Mondiale e dalla pandemia del Covid 19, proponendosi come la più grande manifestazione popolare al mondo organizzata da una Associazione d'arma.
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Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026, 16:39