Cos'è
Venerdì 19 giugno, dalle 09.30 alle 23 al Castello di Brescia, è in programma "Prompt", evento organizzato da Gummy Industries per esplorare il rapporto tra cultura digitale, AI e creatività contemporanea.
In un panorama digitale saturato dallo Slop, la palude di contenuti generati da algoritmi per compiacere altre macchine, "Prompt" mette al centro cultura digitale e creatività per esplorare cosa significa restare umani in un mondo saturato dalle macchine.
"Prompt" vuole essere un luogo dove si torna a fare, sperimentare, sbagliare; dove l'intelligenza artificiale non è solo uno strumento da osservare con timore, ma qualcosa da usare davvero, per aprire nuove possibilità senza perdere la creatività umana.
La mattinata è dedicata alla Slop Conference, spazio di riflessione nel quale otto esperti si alternano per mostrare concretamente come l'intelligenza artificiale stia ridefinendo i confini dei loro rispettivi campi: il lavoro con Stefano Capoferri di Gulliver, la musica, con Paolo Mantini di Matchfy, il diritto con Luca, Cominassi sui diritti europei che potrebbero salvarci dallo Slop, il marketing e la comunicazione visiva con Alessandra Condello e Asia Michelazzo, l'arte, con Alessandro Masserdotti. Leonardo Bianchi, giornalista e scrittore che collabora con Valigia Blu e Internazionale, analizza come l'AI sta riscrivendo e inquinando il discorso politico. Chiude Bruno Surace, ricercatore e docente di cinema e comunicazione audiovisiva all'Università di Torino, che cerca di rispondere alla domanda che è anche una provocazione: nell'epoca degli algoritmi e delle immagini sintetiche, cosa resta del cinema?
Nel pomeriggio, "Prompt" sposta l'attenzione verso l'azione pratica con una serie di workshop progettati per portare le persone dentro i processi creativi. I partecipanti si cimentano in sessioni di prompting creativo, abbandonando la teoria per l'uso diretto dei software, affiancati da laboratori dedicati alla creatività manuale. Dalla produzione di un avatar AI insieme a Eman Rus, alla composizione di un brano musicale generato dai suoni del castello, passando per la stampa tipografica e la pittura su ceramica. Linguaggi diversi e complementari da esplorare in prima persona.
In serata, spazio ai suoni e alle visioni con un programma musicale che propone una ricerca sull'improvvisazione e sull'uso di tecnologie analogiche, incorniciata da diverse installazioni.
L'evento è inserito nel calendario della programmazione di "We love castello", rassegna organizzata per offrire alla cittadinanza un palinsesto estivo che consenta di valorizzare gli spazi e il prestigio del Castello di Brescia.
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza
Date e orari
19 giu
19
giu
Costo
Slop conference 10 euro comprensivo di rinfresco mattutino e pranzo
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026, 10:28