Cos'è
Mercoledì 17 giugno, alle 18.30 con ingresso libero, nei locali della Cavallerizza–Centro della Fotografia Italiana di Brescia in via Fratelli Cairoli 9, si inaugurano tre mostre sul ritratto.
Lia Pasqualino "La magia dello sguardo", presenta circa cinquanta fotografie in bianco e nero di diverso formato che attraversano oltre trent’anni di lavoro. Artisti, scrittori, registi, attori, fotografi, amici e persone incontrate nel corso della vita diventano protagonisti di una galleria di ritratti in cui l’immagine nasce dall’osservazione e dall’attesa più che dalla posa. I soggetti raramente sembrano rivolgersi direttamente all’obiettivo, ma sono colti in momenti di concentrazione, sospensione o intimità, quando l’attenzione è rivolta altrove e non c'è la consapevolezza di essere fotografati.
Mario Dondero "I ritratti dell’intelligenza", riunisce una selezione di circa quaranta fotografie vintage in bianco e nero dedicate ad alcuni dei protagonisti della cultura europea del secondo Novecento. Artisti, scrittori, registi e intellettuali vengono ritratti da Mario Dondero negli anni Sessanta, in immagini realizzate tra Roma, Parigi, Londra e altre capitali della cultura internazionale. Il percorso espositivo si articola in due sezioni. La prima, Roma anni Sessanta, restituisce il clima straordinariamente vivace della capitale italiana in una stagione di intensa produzione artistica e letteraria. La seconda, Altri ritratti, amplia lo sguardo a personalità che Dondero ha incontrato nel corso della sua lunga attività di fotografo e giornalista.
Nei suoi ritratti Dondero non ricerca la celebrazione del personaggio, ma l’incontro con la persona.
Jacopo Benassi "Ritratti irrilevanti", raccoglie una serie di ritratti in bianco e nero di grande formato realizzati nel 2016. Volti, corpi e presenze provenienti da contesti diversi compongono un’umanità eterogenea. Elemento distintivo del lavoro di Benassi è l’uso del flash, impiegato non per integrare la luce esistente ma per sostituirla completamente. La fotografia diventa un gesto diretto e radicale, la profondità di campo si annulla, il dettaglio emerge con forza e il ritratto si trasforma in una presenza intensa e immediata.
Le esposizioni sono allestite fino a domenica 12 luglio e sono aperte al pubblico dal martedì al sabato dalle 15 alle 19 e domenica dalle 9.30 alle 19.30.
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza
Date e orari
17 giu
21
giu
Costo
Intero 8 euro;
Ridotto 5 euro, studenti under 26 e over 65, Iscritti FAI 4;
Gratuito per possessori di "Abbonamento Musei", bambini fino ai 5 anni, persone con disabilità e accompagnatore, guide turistiche, giornalisti iscritti all'albo.
Il biglietto è acquistabile esclusivamente alla biglietteria in loco fino a 30 minuti prima dell'orario di chiusura.
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026, 12:42