Cos'è
Giovedì 16 luglio cominciano i cinque giorni di i festeggiamenti organizzati da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei per celebrare il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata con un palinsesto di eventi, mostre, laboratori, performance, danza e musica, letture, visite guidate.
Dalle 10 alle 19 è possibile straordinariamente per il pubblico in visita a "Brixia. Parco archeologico di Brescia romana", entrare nell'intercapedine dove fu rinvenuta la Vittoria Alata e il deposito dei bronzi archeologici e dove si può ammirare l'epigrafe attestante il ritrovamento. Nello stesso orario è aperto il Corridoio Unesco, nuovamente percorribile e accessibile dopo la fine della prima fase degli scavi condotti al Teatro romano.
Alle 10.20 è in programma "Sulle Ali della Vittoria" visita speciale per gli utenti dell'Associazione Aole, per il coinvolgimento di persone con disabilità intellettiva. Vengono costruite poetiche ali di carta nelle sale del tempio alla scoperta dell'affascinante Vittoria Alata e della sua storia.
Alle 17.30 è in calendario la visita guidata con l'archeologa alle novità degli scavi del Teatro romano, occasione speciale per scoprire le più recenti novità emerse.
Partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria contattando il CUP al numero 030 8174200 oppure inviando mail all'indirizzo di posta elettronica cup@bresciamusei.com
Alle 19 Al Museo di Santa Giulia è in programma l'inaugurazione di "La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e una eterna bellezza", mostra che riunisce gli sguardi di 40 fotografi che hanno interpretato la Vittoria come musa contemporanea con rilettura, dialogo e sperimentazione visiva con linguaggi differenti al fine di costruire una narrazione collettiva per celebrare l'attualità eterne della Vittoria Alata.
Il 20 luglio di duecento anni fa una campagna di scavi archeologici nell'area del Capitolium, promossa tra gli altri dai membri dell'Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia, portò alla luce, da un'intercapedine nascosta, la statua della Vittoria Alata, una delle sculture più importanti della romanità per composizione, materiale e conservazione, e uno dei rari grandi bronzi romani proveniente da scavo giunti fino a noi, insieme a sei teste di età imperiale e centinaia di reperti in bronzo. Il ritrovamento fu per Brescia l'inizio di un viaggio culturale. A seguito della scoperta, l'artista Luigi Basiletti (1780-1859), ideatore, promotore e direttore della campagna archeologica, redasse il progetto per un Museo della città che, dal primo nucleo, il Museo Patrio ospitato nel Capitolium appositamente ricostruito, è giunto fino a oggi, con la nascita dei Musei Civici di Brescia.
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza
Date e orari
16 lug
16
lug
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026, 11:09