Cos'è
Martedì 19 maggio, alle 17.30 nell'auditorium del museo di Santa Giulia in via Giovanni Piamarta 4, si conclude "Intrecci d'identità: il deposito dei bronzi di Brescia" il tradizionale corso di storia dell'arte che quest'anno celebra il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata e dei grandi bronzi di Brescia. Il 20 luglio 1826, il Capitolium restituì alla luce centinaia di reperti in bronzo, tra cui la Vittoria Alata e sei ritratti imperiali, scoperta attraverso la quale la comunità ha avviato un percorso di immedesimazione e valorizzazione collettiva con la Vittoria Alata che da reperto archeologico si trasforma in simbolo identitario.
Nell'ultimo incontro, intitolato "Scoprire e restituire: visioni e sfide dell’archeologia bresciana contemporanea" e della capacità della città di Brescia, fin dall’epoca rinascimentale, di preservare il patrimonio archeologico che è emerso dal sottosuolo. L’incontro traccia la storia degli interventi più recenti, dal nuovo restauro della testa ritratto del "Probo", all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, agli scavi, in corso d’opera nel Teatro romano.
Le relatrici della giornata conclusiva sono Anna Patera, archeologo Ministero della Cultura e all'Opificio delle Pietre Dure che parla di "Bronzi romani di Brescia: interventi di conservazione e percorsi di conoscenza" e Serena Rosa Solano, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bergamo e Brescia il cui intervento riguarda i "Duecento anni di archeologia bresciana: dal ritrovamento dei bronzi allo scavo del Teatro Romano".
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza
Date e orari
19 mag
19
mag
Costo
Ingresso: 60 euro comprensivo di 6 incontri e visita guidata finale; 45 euro comprensivo di 4 incontri a scelta e visita guidata finale
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026, 16:44