Cos'è
Venerdì 17 luglio è in programma il secondo dei cinque giorni di i festeggiamenti organizzati da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei per celebrare il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata con un palinsesto di eventi, mostre, laboratori, performance, danza e musica, letture, visite guidate.
Dalle 10 alle 19 è possibile straordinariamente per il pubblico in visita a "Brixia. Parco archeologico di Brescia romana", entrare nell'intercapedine dove fu rinvenuta la Vittoria Alata e il deposito dei bronzi archeologici e dove si può ammirare l'epigrafe attestante il ritrovamento. Nello stesso orario è aperto il Corridoio Unesco, nuovamente percorribile e accessibile dopo la fine della prima fase degli scavi condotti al Teatro romano.
Alle 19 al Mo.ca – Centro per le nuove culture a Palazzo Martinengo Colleoni in via Moretto 78, si inaugura "Shaping memories. Arte e moda oltre la vittoria", mostra che propone un dialogo artistico tra il passato e le sue impronte e i linguaggi della contemporaneità.
Dalle 19 alle 22 nello spazio antistante la biglietteria di "Brixia. Parco archeologico di Brescia romana", si svolge "Cartoline Alate", laboratorio per adulti e bambini.
Dalle 19 alle 24, con ultimo ingresso alle 23, è in calendario "La Notte bianca della Vittoria Alata!", apertura serale di Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, con ingresso gratuito e tante attività per adulti e bambini, tra le quali, alle 19 e alle 20.30 nel chiostro rinascimentale "Impromptus. Arie. Danze e Improvvisazioni" spettacolo organizzato in collaborazione con Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto e Fondazione Ravenna Manifestazioni.
Il 20 luglio di duecento anni fa una campagna di scavi archeologici nell'area del Capitolium, promossa tra gli altri dai membri dell'Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia, portò alla luce, da un'intercapedine nascosta, la statua della Vittoria Alata, una delle sculture più importanti della romanità per composizione, materiale e conservazione, e uno dei rari grandi bronzi romani proveniente da scavo giunti fino a noi, insieme a sei teste di età imperiale e centinaia di reperti in bronzo. Il ritrovamento fu per Brescia l'inizio di un viaggio culturale. A seguito della scoperta, l'artista Luigi Basiletti (1780-1859), ideatore, promotore e direttore della campagna archeologica, redasse il progetto per un Museo della città che, dal primo nucleo, il Museo Patrio ospitato nel Capitolium appositamente ricostruito, è giunto fino a oggi, con la nascita dei Musei Civici di Brescia.
A chi è rivolto
A tutta la cittadinanza
Date e orari
17 lug
17
lug
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026, 11:43