Salta al contenuto principale

Come aprire un'unità d'offerta sociale

Contiene il decreto relativo

Tipi di documento:
Argomenti:
Imprese
Municipium

Descrizione

​​​​​​​​​L'attività delle unità d'offerta sociale è definita sia nell'ambito della programmazione regionale e locale, sia da normative che stabiliscono specifici requisiti per il loro esercizio.

Per ottenere indicazioni su come avviare un'unità d'offerta sociale è possibile consultare la pagina dedicata dello Sportello Unico Attività produttive al link sotto riportato.

Leggi di riferimento: Deliberazione n. XII/4795 del 28/07/2025. Indicazioni operative per la gestione della rete d'offerta sociale 

Per saperne di più vi invitiamo a visitare le sezioni dedicate alle Unità d'offerta sociali sul sito di Regione Lombardia.

Per ulteriori approffondimenti sulla normativa vigente è possibile consultare il sito indicenormativa.

Da questa pagina è possibile accedere allo sportello telematico IMPRESA IN UN GIORNO per le istanze (CPE) relative a unità d'offerta sociale.

La procedura riguarda la messa in esercizio, trasferimenti (trattati come nuova CPE), variazioni, per le unità di offerta sociale sotto precisate:

strutture per minori   quali: 
 
  • N​ido ​
  • Micro​ni​do​
  • Centro Prima​ Infanzia​
  • Nido Famiglia​
  • Centro di Aggregazione Giovanile (CAG)​
  • Servizio Educativo diurno​
  • Comunità educa​tiva minori 
  • Comunità educativa genitore e figlio​
  • Comunità fam​i​liare​​
  • Alloggio per​ l’autonomia​
  • Alloggio autonomia di tipo educativo​
  • Alloggio autonomia genitore-figli​
  • Centro ricrea​tivo diurno (CRD)​​
 
strutture per disabili  quali:
 
  • ​Comunità Allogg​io Disabili (CAD)
  • Centro So​cio educativo (CSE)​
  • Servizio form​azione autonomia (SFA)
 
strutture p​er anziani  quali:
 
  • Centro diurno (CD)​
  • ​Allogg​io protetto​ 
  • Comunità alloggio social​e anziani (CASA)​​
 
Sono in particolare oggetti di CPE (deve essere utilizzato il modulo per nuova apertura per tutti questi casi):
 
messa in esercizio unità di offerta;
variazione capacità ricettiva;
trasformazione (variazione tipologia);
trasferimento altra sede;
cambiamento soggetto gestore.
 

Importante: inserisci sempre nel campo "descrizione" l'acronimo "cpe" e l'indicazione del servizio specifico cui afferisce l'istanza, con indicazione del numero di utenti per cui essa viene presentata.

Per i servizi non mappati nel portale impresa in un giorno (sono mappati nido, micronido e centro prima infanzia) utilizza la voce "asilo nido" inserendo nel campo "descizione" l'acronimo "cpe" e l'indicazione del servizio specifico fra quelli sopra elencati.

Procedura in sintesi:
 
L'ATS, su richiesta del Comune, effettuerà la visita di vigilanza entro 60 gg il cui esito viene comunicato al Comune e al richiedente.
 
Entro 75 giorni dalla presentazione dell'istanza di apertura nuova unità/modifica, fatta salva la sospensione dei termini per richiesta integrazioni documentali, il Comune ha facoltà di procedere a un motivato diniego dell'attività.
 
Per contatti informali e informazioni:
 
Per Comune:
 
 
 
Municipium

Formati disponibili

pdf

Municipium

Licenza di distribuzione

Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026, 14:01

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot