Contributi danni per eventi meteorologici estremi del 2 e 12 agosto

Contributi danni per eventi meteorologici estremi del 2 e 12 agosto
 
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Per quanto riguarda la richiesta di Contributi per danni riscontarti su proprietà private, conseguenza diretta dell’evento  calamitoso, l’iter procedurale è il seguente: ​

  • il Sindaco ha richiesto alla Regione Lombardia di procedere con la richiesta di stato di emergenza presso il Consiglio dei Ministri;
  • il Comune (Protezione Civile) ha inviato, entro 7 giorni dall’evento, una sommaria elencazione dei danni attraverso la compilazione delle schede RASDA, con le quali ha segnalato i danni subiti sia dal patrimonio pubblico sia dal patrimonio privato con una stima che, ovviamente, non può che essere sommaria ed indicativa;
  • il Presidente della Regione Lombardia valuta l’istanza ed invia la richiesta al Consiglio del Ministri;
  • iI Consiglio dei Ministri valuta e, se ritiene sussistano i presupposti, riconosce lo stato di emergenza e assegna i fondi (ordinanza specifica del Capo Dipartimento della Protezione Civile);
  • la Regione Lombardia comunica ai Comuni l’esito e avvia l’iter specifico per la formalizzazione delle richieste di risarcimento danni da presentare, da parte dei Comuni stessi e dei privati, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul BURL (schede RASDA B e C);
  • segue istruttoria da parte del Comune, invio in Regione, riconoscimento, liquidazione.
Nell’attesa che la Presidenza del Consiglio dei Ministri emani Ordinanza si raccomanda ai privati di conservare tutta la documentazione fotografica, tecnica relativa al sinistro. Saranno necessarie le fatture con le relative quietanze. Fin tanto che il Consiglio dei Ministri non si esprime, non vi è alcuna certezza sui contributi.

Non potranno, comunque, usufruire del contributo:
  • ​automobili danneggiate;
  • pertinenze degli edifici (garage, cantine, antenne, camini);
  • edifici ed impianti non conformi alle normative urbanistiche ed edilizie, inagibili o in costruzione.
Occorrerà attendere almeno la seconda decade di settembre per avere un riscontro sull’ammissibilità della richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza.

In ogni caso verrà data comunicazione a tutta la cittadinanza nel momento in cui sarà possibile presentare le schede di richiesta del contributo.

Si ipotizza, come termine di conclusione dell’intero iter, circa 9 mesi. 

I cittadini interessati possono comunque inviare già da ora una segnalazione al Comune di Brescia al seguente indirizzo:  ambienteecologia@pec.comune.brescia.it oppure ​ambienteprotezionecivile@comune.brescia.it con la quale comunicano di avere subito un danno e chiedono di essere informati nel momento in cui dovranno attivarsi per procedere con la formalizzazione della domanda di contributo secondo le modalità previste dalla specifica ordinanza.

Ad ogni buon conto tramite gli uffici comunali e il sito istituzionale verranno man mano fornite, dal momento in cui saranno disponibili, tutte le informazioni di dettaglio.

Per quanto riguarda la richiesta di risarcimento  danni riconducibili ad una possibile responsabilità del Comune (es. caduta alberi del Comune in proprietà private o su autovetture) occorre inviare tempestivamente una richiesta all’Ufficio Assicurazioni del Comune di Brescia al seguenti indirizzi:

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