Limitazioni al Traffico Veicolare 2019

Limitazioni al Traffico Veicolare 2019

​​​​​​Nel semestre invernale, come ogni anno, sono in vigore le misure strutturali permanenti finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e al miglioramento della qualità dell'aria. In particolare, sono in vigore i provvedimenti di limitazione della circolazione per i veicoli più inquinanti.

Alle limitazioni strutturali e permanenti si aggiungono le misure temporanee a livello locale al verificarsi di episodi di accumulo del livello di PM10 in atmosfera.

Con la recente delibera di Giunta Regionale n. 2055 del 31/07/2019 a partire dal 1° ottobre 2019 sono estese a tutto l’anno le limitazioni alla circolazione per i veicoli Euro 3 diesel e prende avvio il progetto MoVe-In (Monitoraggio Veicoli Inquinanti), che prevede la possibilità di monitorare le percorrenze dei veicoli tramite l’installazione a bordo di un dispositivo (c.d. “scatola nera”) in grado di fornire a Regione Lombardia i dati di percorrenza reale, al fine di introdurre nuove modalità di controllo per limitare le effettive emissioni prodotte dai veicoli stessi. Tutte le informazioni e la procedura per poter aderire saranno disponibili a partire dal mese di ottobre sulla web application www.movein.regione.lombardia.it 

​​MISURE STRUTTURALI E TEMPORANEE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA E CONTRASTO ALL'INQUINAMENTO
Dal 1 Gennaio AL 31 Dicembre NON POSSONO CIRCOLARE, dal lunedì al venerdì (escluso i festivi infrasettimanali) dalle 07.30 alle 19.30 :
  • Autoveicoli a benzina Euro 0 (anche detti pre-Euro 1);
  • Autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3;
  • Autobus di categoria M3 diesel di classe Euro 0, Euro 1, Euro 2;
​​Dal 1 Ottobre AL 31 Marzo NON POSSONO CIRCOLARE, dal lunedì al venerdì (escluso i festivi infrasettimanali) dalle 07.30 alle 19.30 :
  • Ciclomotori ​e motocicli a due tempi di classe Euro 1;
​NON POSSONO CIRCOLARE​ su tutto il territorio regionale, senza più alcuna interruzione temporale, dal Lunedì alla Domenica, dalle 00.00 alle 24.00:​ ​​​​
  • ​​Ciclomotori e motocilci a due tempi di classe Euro 0;
AMBITO DI APPLICAZIONE
Il fermo della circolazione non si applica, ai sensi dell’art. 13, comma 3, della Legge Regionale 24/2006:
  • Autostrade; 
  • Strade di interesse regionale R1 (Tangenziale Sud)
  • Tratti di collegamento tra le autostrade e la Tangenziale Sud e gli svincoli delle stesse e i tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni metropolitane e precisamente: Tangenziale Ovest, via Oberdan, tratto tra Tangenziale Montelungo e Tangenziale Ovest, Tangenziale Montelungo
  • Al Piazzale antistante l’Ortomercato per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Orzinuovi
  • Ai parcheggi della stazione metropolitana di via Chiappa per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Serenissima
  • Ai parcheggi posti a est dell’area spettacoli viaggianti di via Borgosatollo nonché ai parcheggi della stazione metropolitana Poliambulanza per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Dario Morelli.
  • Ai parcheggi della stazione metropolitana Prealpino per i veicoli provenienti dalla Valtrompia o comunque da nord rispetto alla città capoluogo​
VEICOLI ESCLUSI DAL FERMO
  • veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;
  • veicoli alimentati a benzina muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione;
  • **veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa (FAP).
**Per efficace sistema di abbattimento delle polveri si intende un sistema in grado di garantire un valore di emissione della massa di particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la classe emissiva successiva rispetto alla limitazione vigente introdotta, come riportato sulla carta di circolazione; 
Nel caso specifico, essendo la limitazione riferita agli euro 3 diesel, possono circolare in deroga i veicoli dotati di FAP in grado di ricondurli alla classe euro 4 (a significare che l’euro 3 con FAP circola)
N.B. Quando saranno bloccati gli euro 4 (misure temporanee – Livello 1 e Livello 2 –Ordinanza del Sindaco), potranno circolare in deroga i veicoli diesel dotati di FAP in grado di garantire un valore di emissione pari alla categoria euro 5. (a significare che potranno circolare i veicoli euro 4 con FAP)
  • i veicoli di interesse storico o collezionistico ai sensi dell’articolo 60, comma 4, del d.lgs. 285/1992 e i veicoli con più di vent’anni e dotati dei requisiti tecnici previsti dall’articolo 215 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), in possesso di un documento di riconoscimento redatto secondo le norme del Codice tecnico internazionale della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA), rilasciato da associazioni di collezionisti di veicoli storici iscritte alla FIVA o da associazioni in possesso di equipollente riconoscimento regionale;
  • veicoli classificati come macchine agricole di cui all’art. 57 del d.lgs. 285/92;
  • motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alla direttiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del consiglio del 17 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre ruote, cosiddetti Euro 0 o pre Euro 1;
  • veicoli con particolari caratteristiche costruttive o di utilizzo a servizio di finalità di tipo pubblico o sociale, di seguito specificati:
  • veicoli, motoveicoli e ciclomotori della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, della Guardia di Finanza, delle Forze Armate, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa italiana, dei corpi e servizi di Polizia municipale e provinciale, della Protezione Civile e del Corpo Forestale;
  • veicoli di pronto soccorso sanitario;
  • scuola bus e mezzi di trasporto pubblico locale (TPL) – fatto salvo quanto già disciplinato per i veicoli di categoria M3 adibiti a servizi di TPL;
  • veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso;
  • veicoli utilizzati per servizi di assistenza ai portatori di handicap, muniti di apposita autorizzazione rilasciata dal Sindaco o suo delegato;
  • autovetture targate CD (Corpo Diplomatico) e CC (Corpo Consolare);
  • veicoli con prenotazione della visita di revisione, al solo fine di recarsi alla stessa prescritta revisione e nel rispetto della normativa statale in materia di circolazione stradale.
DEROGHE 
Sono derogati dal fermo della circolazione i seguenti veicoli:
  • veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di emergenza;
  • veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica;
  • veicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling);
  • veicoli delle autoscuole utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami per il conseguimento delle patenti C, CE, D, DE, C1, C1E, D1, D1E e BE ai sensi dell’art. 116 del Decreto legislativo 285/1992;
  • NOVITA’: dal 1° ottobre veicoli aderenti al Progetto Move-In​​​​​;
N.B. fino al 31 dicembre 2019 sono derogati anche i seguenti veicoli (che non godranno più di deroga dal 1 gennaio 2020):
  • veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati settimanali scoperti, limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio e viceversa;
  • veicoli degli operatori dei mercati all’ingrosso (ortofrutticoli, ittici, floricoli e delle carni), limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il proprio domicilio al termine dell’attività lavorativa;
  • veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 2002/39/CE;
  • veicoli blindati destinati al trasporto valori, disciplinati dal decreto del Ministero dei Trasporti n. 332 del 3 febbraio 1998;
  • veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;
  • veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro;
  • veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;
  • veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione.
​Alle limitazioni strutturali e permanenti si aggiungono le misure temporanee a livello locale al verificarsi di episodi di accumulo del livello di PM10 in atmosfera nei seguenti casi:
LIMITAZIONI TEMPORANEE DI 1° LIVELLO
Scattano dopo 4 giorni consecutivi di PM10 elevato e si aggiungono alle limitazioni permanenti già in vigore
  • ​​Autoveicoli diesel ​​privati fino a Euro 4, non circolano dalle 8,30 alle 18,30;
  • Autoveicoli diesel commerciali fino a Euro 3, non circolano dalle 8,30 alle 12,30;
LIMITAZIONI TEMPORANEE DI 2° LIVELLO
Scattano dopo 10 giorni consecutivi di PM10 elevato e si aggiungono alle limitazioni di 1° livello già in vigore
  • ​​Autoveicoli diesel ​​privati fino a Euro 4, non circolano dalle 8,30 alle 18,30;​
  • Autoveicoli diesel commerciali fino a Euro 3, non circolano dalle 8,30 alle 18,30; 
  • Autoveicoli diesel commerciali Euro 4, non circolano dalle 8,30 alle 12,30;​
 SOSPENSIONE DEL PROVVEDIMENTO
  • La sospensione del provvedimento di fermo della circolazione potrà essere disposta per effetto del verificarsi di eventi imprevisti ed eccezionali a carattere meteo – climatico e sociale , quali gli scioperi del Trasporto Pubblico Locale
​I Comuni non possono concedere deroghe speciali al di fuori di quelle previste dal provvedimento regionale.

SANZIONI
  • A norma dell’articolo 13, comma 6, della l.r. 24/06, i controlli sul rispetto delle limitazioni alla circolazione dei veicoli sono effettuati dai soggetti che svolgono servizi di polizia stradale e l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative pecuniarie, in caso di accertamento delle violazioni, interviene ai sensi dell’articolo 27, comma 11 della l.r. 24/06. I proventi delle sanzioni spettano ai Comuni nel cui territorio è stata accertata la violazione ai sensi dell’articolo 27, comma 18bis, della l.r. 24/06, artt. 13, 22 e 27 c.11 L.R. 24/2006 e dd. G.R. N. 2055/2019  e precedenti delibere, indicando la sanzione corrispondente e cioè euro 150,00 (doppio del minimo L.689/81).
Competente per eventuali ricorsi è il dirigente del Settore Polizia Locale.