Liste elettorali aggiunte dei cittadini UE - europee

Liste elettorali aggiunte dei cittadini UE - europee
 

A cosa servono - Come iscriversi - Dove presentare la domanda - Quando presentare la domanda - Quanto dura - Riferimenti legislativi.

A cosa servono:

i cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea, qualora siano residenti in Italia, possono esercitare nel Comune di residenza il diritto di voto per l'elezione dei rappresentanti al Parlamento Europeo, iscrivendosi in apposita lista aggiunta.

Come iscriversi:

occorre presentare apposita domanda indirizzata al Sindaco del Comune di Brescia.

Oltre all'indicazione dei dati anagrafici (cognome, nome, luogo e data di nascita) dovranno essere espressamente dichiarati:

  • la cittadinanza;
  • l'attuale residenza nonchè l'indirizzo nello stato di origine;
  • la richiesta di iscrizione nella lista aggiunta;
  • la volontà di esercitare esclusivamente in Italia il diritto al voto;
  • l'assenza di un provvedimento giudiziario a carico che comporti, per lo stato d'origine la perdita dell'elettorato attivo.

Dove presentare la domanda:

presso l'Ufficio Elettorale del Comune Settore Servizi Demografici sito in Piazza Paolo VI n. 29, a mezzo posta oppure via fax allo 030/2977782 (in tal caso la domanda dovrà essere accompagnata da copia di un documento in corso di validità).

Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 08,15 alle ore 12,30
il martedì dalle ore 13,45 alle ore 16,15.

Tel.  0302977780

E-mail: elettoraleeleva@comune.brescia.it

Pec: demografici.elettorale@pec.comune.brescia.it

(Per la modulistica di riferimento vedi in fondo alla pagina)

Quando presentare la domanda:

la domanda di iscrizione deve essere presentata entro e non oltre il novantesimo giorno anteriore alla data fissata per la consultazione.

Quanto dura:

si resta iscritti fino a quando l'interessato non chiede di essere cancellato, oppure fino a che non si è cancellati d'ufficio.

Riferimenti legislativi:

D.L. 24 giugno 1994, n.408 recante "Disposizioni urgenti in materia di elezioni al Parlamento Europeo, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 3 agosto 1994, n. 483.

Legge 24 aprile 1998, n. 128.