COMMERCIO ALL'INGROSSO

COMMERCIO ALL'INGROSSO

​Descrizione dell'attività
Un soggetto (persona fisica o società) è commerciante quando esercita un'attività economica che consiste nell'acquistare merci allo scopo di rivenderle. Il commerciante è un operatore economico diverso dall'industriale e dall'artigiano. Questi ultimi infatti acquistano merci per trasformarle in nuovi prodotti, non per rivenderle.

Esercita il commercio all'ingrosso chi acquista merci e le rivende:

  • ad altri commercianti (cioè ad altri grossisti, dettaglianti, esercenti pubblici, ecc.)
  • a utilizzatori professionali (cioè a industrie, aziende artigiane, ecc.)
  • a utilizzatori in grande (cioè a collegi, enti pubblici o privati, ospedali, ecc.)
Non sono commercianti all'ingrosso coloro che:

  • vendono direttamente a privati consumatori
  • rivendono occasionalmente merci precedentemente acquistate
  • vendono ​beni di propria produzione a chiunque

Requisiti per l'esercizio dell'attività
Per svolgere attività di vendita all’ingrosso nel settore alimentare e  non alimentare è necessario che il titolare sia in possesso di requisiti di onorabilità (ossia quelli previsti dalla normativa antimafia e quelli morali).

Per esercitare l'attività di vendita all'ingrosso di prodotti alimentari, non occorre soddisfare i requisiti professionali (articolo 5 del Decreto Legislativo 31/03/1998 n. 114).

Rischio incendio

Se l'attività ha una superficie lorda superiore a 400 mq occorre presentare apposita documentazione​ relativa al rischi antincendio (Decreto del Presidente della Repubblica 01/08/2011, n. 151)

Esercizio dell'attività di commercio all'ingrosso e al minuto nello stesso punto vendita

È possibile esercitare congiuntamente il commercio all'ingrosso e al dettaglio nello stesso locale.

L'articolo 8, comma 2, lettera "c" del Decreto Legislativo 06/08/2012, n. 147 sostituisce l'articolo 26, comma 2 del Decreto Legislativo 31/03/1998 . n. 114, eliminando il divieto di esercizio congiunto dell'attività di vendita all'ingrosso e al dettaglio.

Si fa presente, inoltre, che  l’intera superficie dei locali destinata ad entrambe le attività, accessibile al pubblico, deve avere  la destinazione d’uso commerciale. Qualora la superficie di vendita risulti superiore a mq. 250 dovrà essere richiesta autorizzazione per media struttura di vendita (Legge Regionale  n. 8 del 15.2.2013).

Idoneità dei locali

I locali ove viene esercitata l’attività devono avere  la destinazione d’uso  conforme alle vigenti norme edilizio-urbanistiche., ossia:

  • destinazione d’uso Ingrosso: l’attività è svolta solo a favore di altri commercianti, senza la presenza diretta della clientela e personale addetto alla vendita;
  • destinazione d’uso commerciale: nel caso il commercio all’ingrosso  sia organizzato con la presenza di personale addetto alla vendita, con accesso diretto dei clienti per esame e prelievo delle merci, ad esempio cash and carry o altre tipologie comprendenti sia lo stoccaggio delle merci che la possibilità di accesso dei clienti.
Si informa che in base all'art. 76 del vigente Piano di Governo del Territorio (PGT)​ non è consentita l'apertura o il trasferimento dell'attività di commercio all'ingrosso nelleseguenti aree:

- Nel Nucleo Storico Principale;
- Nei Nuclei storici minori (Stocchetta, S. Bartolomeo, Mompiano, Urago Mella, Borgo Trento, Fiumicello, Mandolossa, Caionvico, S. Eufemia, San Polo case, Buffalora, Bettole,  Folzano, Verziano, Fornaci, Noce, Girelli).

Le pratiche che necessitano ​di un versamento per prestazioni di igiene e sanità pubblica all'ATS sono:

commercio all'ingrosso di alimentari (inizio attività, trasferimenti, variazione locali, subingressi);
​utilizzo locali interrati (vendita, magazzino, bagni, spogliatoi - anche se non alimentari);​
commercio all'ingrosso di rottami, rifiuti, zootecnici, scariche acque, fumi, contenitori alimentari.


Apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività 

​Allegati: 

  • planimetria dei locali destinati ad attività produttive quotata in scala 1:100 firmata in originale da un tecnico iscritto all’Albo, con indicazione di via e n. civico, piano ecc. con evidenziata la superficie di vendita dell’esercizio suddivisa per alimentare e non alimentare;
  • nel caso vengano utilizzati per la vendita locali situati al piano interrato dovrà esser prima acquisita la relativa deroga ATS ai sensi D.lgs. 81/2008;
  • Ricevuta di pagamento diritti sanitari all'ATS (come sopra indicato);
  • Requisiti morali per commercio e somministrazione di alimenti e bevande (deve esser compilata una scheda per ogni amministratore o socio con poteri di rappresentanza);
  • documento identità del titolare e di tutti coloro che compilano le schede 2.
  • ​​solo per i cittadini extracomunitari: copia del permesso di soggiorno in corso di validità e, in caso sia scaduto, copia del permesso di soggiorno scaduto unitamente a copia della richiesta di rinnovo
  • dichiarazione relativa ai locali in cui si svolge il commercio all'ingrosso (come da modello allegato)​

Subingresso

Allegati:

  • in caso di cessione dell’attività è necessario allegare copia dell’atto notarile registrato o in alternativa la dichiarazione di stipula rilasciata dal notaio;
  • ricevuta di pagamento diritti sanitari all'ATS (come sopra indicato);
  • Requisiti morali  per commercio e somministrazione di alimenti e bevande (deve esser compilata una scheda per ogni amministratore o socio con poteri di rappresentanza);
  • documento identità del titolare e di tutti coloro che compilano le Schede 2
  • ​solo per i cittadini extracomunitari: copia del permesso di soggiorno in corso di validità e, in caso sia scaduto, copia del permesso di soggiorno scaduto unitamente a copia della richiesta di rinnovo.

Cessazione dell'attività

La cessazione dell’attività avviene tramite COMUNICAZIONE da inviare sul Portale www.impresainungiorno.it.​

La documentazione deve essere presentata entro 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio.

MODALITA’ D’INVIO DOCUMENTAZIONE

Le pratiche di competenza del  SUAP del Comune di Brescia   dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica tramite il Portale camerale 
​I documenti da presentare, compresi gli allegati, dovranno essere tutti firmati digitalmente dal titolare dell’attività o dal soggetto preposto a presentare la documentazione; in quest’ultimo caso il titolare dovrà presentare procura del potere di firma, cosi’ come tutti i soggetti in qualità di soci o amministratori di società, associazioni e organismi collettivi.
 
Possibilità di pagamento online tramite il Portale www.impresainungiorno.gov.it. nel caso sia previsto il versamento di oneri.
 
Ai sensi della L.241/1990 e s.s.m.i. l’attività può essere iniziata dalla data di presentazione della SCIA all’amministrazione competente.
 
L’amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e presupposti, nel termine di 60 giorni dal ricevimento della SCIA  adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.
Qualora sia possibile conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti, l’amministrazione competente con atto motivato, invita il privato a provvedere, prescrivendo le misure necessarie, con la fissazione di un termine non inferiore a 60 giorni, per le adozioni di quest’ultime. In difetto di adozione delle misure delle stesse, decorso il suddetto termine, l’a​ttività s’intende vietata.
 
Informazioni sull'istanza e richiesta accesso agli atti


Normativa di riferimento

Circolare Regionale ( Regione Lombardia) 15-02-2013 n. 8

Comunicazioni in materia di somministrazione di alimenti e bevande, commercio all'ingrosso e commercio su aree pubbliche.

Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 26-10-2012 n. 9/4345

Applicazione dell'art. 31, comma 2 del d.l. 6 dicembre 2011 n. 201 convertito in Legge il 22 dicembre 2011 n. 214 e del Decreto Legislativo 6 agosto 2012 n. 147 concernenti le liberalizzazioni in materia di commercio.

Legge Regionale (Regione Lombardia) 02-02-2010 n. 6

Testo unico delle Leggi Regionali in materia di commercio e fiere.

Regolamento Regionale (Regione Lombardia) 21-07-2000 n. 3

Regolamento di attuazione della Legge Regionale 23 luglio 1999 n. 14 per il settore del commercio