Affitto di poltrona_cabina in esercizi di acconciatore_estetista

Affitto di poltrona_cabina in esercizi di acconciatore_estetista
 
​​​​​​Con la denominazione di "affitto di poltrona, cabina o postazione" si vuole fare riferimento ad uno specifico contratto in base al quale un titolare di salone di acconciatura, di centro estetico o di attività di tatuaggi e piercing concede in uso una parte dell’immobile nel quale viene esercitata la propria attività imprenditoriale, con le eventuali attrezzature pertinenti, ad un altro soggetto che, in veste di imprenditore in possesso dei requisiti professionali richiesti dalla legge, esercita la propria impresa nei locali concessi in affitto dietro pagamento di un determinato corrispettivo.
Tenuto conto delle differenti caratteristiche organizzative delle tre attività in esame, il contratto può essere denominato:
  • come affitto di "poltrona" con riferimento all’attività di acconciatore
  • come affitto di "cabina" con riferimento all’attività di estetista
  • come affitto di "postazione" con riferimento all’attività di tatuatore e piercing
Ciò che mette in pratica il concedente non si configura come affitto di ramo d’azienda, ma semplicemente come un affitto di porzione del locale ed eventualmente anche di parte delle attrezzature.

La forma contrattuale tipicamente applicabile a questa fattispecie è la “gestione e godimento della cosa produttiva”, così come prevista dall’art.1615 del Codice Civile. Si tratta, ossia  un contratto di affitto tra il concedente (titolare del salone/centro) e l’affittuario (imprenditore in possesso dell’abilitazione professionale) che prevede la cessione in uso di una postazione di lavoro già esistenti, affinchè quest’ultimo possa esercitare autonomamente la propria attività.
Il contratto deve contenere, oltre alla durata, alle facoltà di recesso anticipato ed alle cause di risoluzione anticipata, specifici riferimenti relativi a: superficie data in uso, postazioni date in uso, eventuale uso di prodotti e attrezzature, rimborso delle utenze.
Il contratto deve essere registrato.
Si richiamano i limiti di utilizzo dell’affitto della poltrona/cabina individuati nell’ambito del  “Avviso comune” tra le parti firmatarie del CCNL del settore Operatori del Benessere:
 
  • una poltrona/cabina per le imprese che hanno da 0 a 3 dipendenti;
  • due poltrone/cabine per le imprese che hanno da 4 a 9 dipendenti
  • tre poltrone/cabine per le imprese che hanno più di 10 dipendenti 
Non è inoltre possibile affittare la poltrona/cabina a chi abbia prestato servizio in qualità di dipendente, all’interno dello stesso salone/centro estetico negli ultimi 5 anni, nonché alle imprese che abbiano effettuato licenziamenti negli ultimi 24 mesi.

Requisiti per l'esercizio dell'attività:
Per svolgere l’attività è necessario presentare comunicazione per affitto di poltrona o cabina al SUAP.
Requisiti soggettivi
Per svolgere l’attività è necessario possedere i requisiti previsti dalla normativa antimafia e i requisiti morali e professionali previsti per lo svolgimento dell'attività.

Requisiti oggettivi
I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.

Devono essere soddisfatti i requisiti igienico-sanitari e di sicurezza  previsti dall'Allegato 1 del
Regolamento Regionale 28/11/2011, n. 6.

Domande e comunicazioni
Documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.
Presentazione istanza tramite portale Impresaingiorno.gov.it

SCIA - Attività di servizi alla persona
Documentazione relativa al possesso dei requisiti professionali
Ricevuta di pagamento diritti sanitari all'ASL
Contratto di affitto poltrona/cabina registrato all’Agenzia Entrate
Planimetria del locale con indicazione la zona della  poltrona/cabina in affitto
Orari effettuati
elenco attrezzature utilizzate
Ricevuta di pagamento diritti sanitari all'ASL o pagamento diritti con  modalità on line
dove si presenta
Allo sportello telematico tramite portale Impresainungiorno.gov.it

Normativa di riferimento
 Stato Italiano
Legge 17-8-2005, n. 174 Disciplina dell'attività di acconciatore
Legge 4-1-1990, n. 1 Disciplina dell'attivita' di estetista.

Ministero dello sviluppo economico
Parere ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 10-2-2016, n. 35008
Attività di estetista – Risposta a quesito.
Parere ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 8-2-2016, n. 32215
Acconciatori ed estetisti. Affitto di poltrona. Coesistenza di più attività negli stessi locali.
Parere ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 9-6-2015, n. 86335
Attività di acconciatura. Affitto di poltrona.
Circolare ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 31-1-2014, n. 16361
Contratto di “affitto di poltrona” e di “affitto di cabina” per le attività di acconciatore ed estetista.