Tari: imprese, agevolazioni recupero rifiuti assimilati

Tari: imprese, agevolazioni recupero rifiuti assimilati

AVVISO:

In considerazione del particolare periodo contingente ed in osservanza alle disposizioni del Decreto Legge n. 23/2020, che all’art. 37 prevede il differimento dei termini dei procedimenti amministrativi al 15 maggio prossimo, il termine per la ricezione delle istanze è prorogata a tutto il 15 maggio 2020.

 

Dall’1 gennaio 2014 la tassa sui rifiuti (TARI) ha sostituito la tariffa sui rifiuti e sui servizi (TARES).

La fonte normativa del tributo è la L. 27.12.2013, n. 147 che istituisce l’imposta unica comunale (I.U.C.). Detta imposta si compone dell’imposta municipale propria (I.M.U.), della tassa sui rifiuti (TARI) e del tributo per i servizi indivisibili (TASI).

Il comma 682 della norma sopra richiamata prevede che il Comune, con proprio regolamento da adottarsi ai sensi dell’art. 52 del D.lgs. 15.12.1997, n. 446, disciplini  l’applicazione del tributo in questione.

Con deliberazione consiliare del 24.3.2014 n. 34 è stato approvato il relativo regolamento di applicazione e modificato con successivi provvedimenti, da ultimo con delibera consiliare del  26.02.2019  n. 18.

L’art. 12 - commi 1 e 2 - del suddetto Regolamento prevede che il produttore di rifiuti speciali assimilati ha diritto ad una riduzione nella parte variabile del tributo qualora dimostri, mediante attestazione del soggetto che effettua l’attività di recupero degli stessi, di averli avviati al recupero. Tale riduzione sarà proporzionale alla quantità di rifiuti avviati al recupero. Si specifica che per accedere al contributo, il contribuente dovrà dimostrare, nelle fattispecie di cui al comma 2 dell’art. 12 del Regolamento, il raggiungimento dell’obiettivo minimale del 65% di raccolta differenziata.
 
La Giunta Comunale ha, pertanto, ritenuto di dare applicazione, anche con riferimento al 2019, a tale norma regolamentare, prevedendo dei rimborsi a favore dei soggetti che possiedono i requisiti previsti .

Con la deliberazione in data 28.11.2019 n. 721, sono stati fissati criteri e modalità per l’accesso a tale riduzione prevedendo, altresì, che si raggiunga la percentuale di raccolta differenziata pari almeno al 65% - limite minimo previsto dall’art. 205 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – Norma in materia ambientale; la successiva esamina delle richieste che perverranno dagli utenti interessati e, di determinare i rimborsi da effettuare nei limiti della somma stanziata di Euro 10.000,00.

La riduzione di cui sopra è applicabile in presenza  di recupero di rifiuti assimilati agli urbani effettuato con una delle seguenti modalità:

• conferimento alle piattaforme ecologiche gestite da Aprica SpA in ambito comunale site in Via Codignole, 31/G e in Via Chiappa, 24; per l’accesso alle piattaforme è necessaria l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e la regolare documentazione di accompagnamento (formulario di identificazione del rifiuto) in tre copie. Il formulario verrà completato, a cura dell’addetto, con il peso a destino, la data e la firma. Una copia è trattenuta e le altre due vengono restituite al produttore del rifiuto. Non esistono limiti quantitativi per il conferimento.

• conferimento contestuale, da parte di più soggetti, in modo predeterminato e continuativo, nel medesimo contenitore gestito da Aprica SpA: in tal caso la quantità di rifiuti imputabile a ciascuno dei soggetti conferenti verrà determinata ripartendo tra gli stessi la quantità totale, desunta dalle attestazioni rilasciate da Aprica Spa in misura proporzionale alla produzione teorica di rifiuti calcolata come sommatoria dei prodotti tra le superfici utilizzate ed i rispettivi kd. (coefficiente di produzione di rifiuti kg/mq.).

Possono essere conferiti i seguenti rifiuti: carta, cartone, plastica, legname, vetro, lattine, organico, legno, metallo individuati dai codici EER 15.01.01, 15.01.02, 15.01.03 (esclusi imballaggi terziari, ad es. bancali), 15.01.04, 15.01.06 (solo imballaggi in vetro misti a barattolame), 15.01.07 (solo imballaggi in vetro), 20.01.01, 20.01.02, 20.01.08, 20.01.38 (esclusi imballaggi terziari, ad es. bancali) e 20.01.40. 

L’importo della riduzione spettante sarà pari ad € 0,05 per ogni kg di rifiuti e verrà corrisposto sulla base della quantità dei rifiuti assimilati che, dalla documentazione presentata, risulterà avviata correttamente al recupero, indipendentemente dalla loro tipologia.

Si precisa, inoltre, che la riduzione di cui sopra sarà riconosciuta solo se risulterà uguale o maggiore di € 10,00 ed avrà come limite massimo l’importo pagato quale quota variabile.

Si allega inoltre un prospetto di esempio di calcolo.

Per ottenere l’agevolazione prevista è necessario presentare istanza al Settore Tributi,   a pena di esclusione entro la data del 1/4/2020, utilizzando il modello “allegato A” appositamente predisposto, indicando tipologia e quantità di rifiuti e barrando la casella corrispondente alla modalità di conferimento degli stessi.

Di seguito si pubblica la delibera, l'esempio di calcolo, il bando e il modello di domanda.