Tari - ravvedimento

Tari - ravvedimento
 

Con il ravvedimento operoso è possibile regolarizzare versamenti di imposte omessi o insufficienti beneficiando di una riduzione delle sanzioni.

Il ravvedimento operoso  può essere effettuato, sempreché la violazione non sia già stata contestata:

•Entro quattordici giorni dalla scadenza, applicando la sanzione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo, oltre gli interessi legali calcolati solo sull'imposta ed in proporzione ai giorni di ritardo

•Dal quindicesimo al trentesimo giorno dalla scadenza, applicando la sanzione dell'1,5% dell'imposta dovuta oltre gli interessi legali calcolati solo sull'imposta ed in proporzione ai giorni di ritardo.

•Dopo il trentesimo giorno ed entro novanta giorni dalla scadenza applicando la sanzione del 1,67% dell'imposta dovuta oltre gli interessi legali calcolati solo sull'imposta ed in proporzione ai giorni di ritardo.

•Oltre i novanta giorni e, comunque, entro un anno dalla scadenza applicando la sanzione del 3,75% dell'imposta dovuta oltre gli interessi legali calcolati solo sull'imposta ed in proporzione ai giorni di ritardo.

Trascorso tale termine, l'imposta non è più ravvedibile

Gli interessi moratori sul tributo vanno calcolati al tasso legale dello 0,3% dal 1° gennaio 2018 con maturazione giorno per giorno, computati dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato fino a quello in cui risulta effettivamente eseguito.

E' possibile richiedere il calcolo anche allo Sportello TARI - presso il salone utenze A2A - in via Lamarmora, 230 e aperto:

lunedì, martedì, giovedì: dalle 8,15 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 15,30

mercoledì: dalle 8,15 alle 15,30   e  venerdì: dalle 8,15 alle 13,00.

I versamenti relativi al ravvedimento operoso  vanno effettuati utilizzando il modello F24, barrando la casella "RAVV" ed utilizzando i seguenti codici tributo: 3944 per la tassa,  3945 per gli interessi e 3946 per le sanzioni.

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