Specola cidnea

Specola cidnea
specola

​​​​​​​​​​​​​​​Presso la specola cidnea vengono organizzate iniziative didattiche e divulgative.

I soci dell'Unione Astrofili Bresciani ogni venerdì sera, conducono iniziative  dedicate all'osservazione astronomica. Per partecipare è necessario comunicare la propria adesione presso l'ingresso del museo di scienze naturali (tel 030/2978672).

le scuole possono richiedere di  partecipare a visite guidate della specola e ad iniziative didattiche telefonando al seguente numero:

UNIONE ASTROFILI BRESCIANI  3485648190


Prenotazioni/segreteria Auditorium
telefono 030/2978672, oppure al 3485648190 (Unione Astrofili Bresciani)
posta eletronica:   museo.scienze@comune.brescia.it
 

STORIA DELLA SPECOLA

La Specola Astronomica Cidnea, situata sul bastione San Marco del Castello di Brescia, nacque nel 1953 grazie all’iniziativa del professor Angelo Ferretti Torricelli e l’interessamento dell’allora sindaco di Brescia, professor Bruno Boni. La specola cidnea è il primo Osservatorio astronomico pubblico in Italia.
Il Professor Ferretti iniziò nel 1953 la pubblicazione di un annuario della Specola Cidnea, che, fino al 1965, ebbe per titolo “Guardare il firmamento dalla Specola Cidnea”, e diresse l’Osservatorio fino al 1970. In seguito, l’incarico fu affidato al prof. Alvero Valetti che continuò le attività pubbliche e didattiche dell’Osservatorio ed intensificò gli scambi dell’Annuario con Istituzioni astronomiche di tutto il mondo, incrementando il patrimonio della biblioteca della Specola ora facente parte di quella del Museo di Scienze Naturali.
L’edificio ha la forma di un tamburo a due piani, attorno al quale vi è una corona circolare per metà coperta. In essa si svolgono le proiezioni del planetario sotto una cupola di 3 metri di diametro installata di recente. La metà corona all’aperto è un terrazzo rivolto a meridione, sul quale vengono sistemati gli strumenti mobili: telescopi riflettori del diametro di 20 e 28 cm, mentre sotto la cupola si trova il rifrattore “Ruggieri” di 12 cm di diametro entrato in funzione il 30 maggio 1953. Il locale sottostante è, invece, adibito all’osservazione del sole.