Ontano

Ontano
ontano
TemiDescrizioni
FamigliaBetulaceae
Nome scientificoAlnus glutinosa (L.) Gaertner
Identificazione

Albero alto 18-26 (34) m, tronco diritto, regolare, ramoso, e con corteccia brunastra, lucida, fessurata e screpolantesi in grosse placche nei tronchi adulti. Sistema radicale notevolmente espanso. Chioma piramidale. Foglie con lamina quasi tonda, a margine dentato, base tronca, apice smarginato.

Crescita e longevità

Cresce rapidamente quando è giovane. Raggiunge altezze di 5-6 metri in 15 anni, a 30-40 anni è maturo, molto di rado raggiunge il secolo di vita.

Legno

Colore giallo-rossiccio, anelli appena visibili, tenero, leggero, facile lavorabilità e agevole fenditura. Poco durevole all'aria, immerso in acqua dura per secoli.

Ecologia

Abita corsi d'acqua, boschi umidi, bassure con ristagni, aree ripariali e suoli torbosi: colonizza terreni paludosi, argillosi, sabbiosi, poveri, grazie alla presenza nelle radici di tubercoli con batteri azotofissatori.

Fiori

Fiorisce in febbraio marzo ma le infiorescenze sono già formate in inverno: le maschili pendule, allungate, quelle femminili in amènti ovoidi di 1-3 cm.

Frutti

Per tutto inverno conserva le piccole pigne sviluppatesi nell'anno precedente: pseudostròbili legnosi nei quali sono maturati (settembre-ottobre) minuscoli acheni alati.

Propagazione
Interesse

Molto utile per consolidare sponde di corsi d'acqua e per fare siepi; veniva consigliato nella bonifica di terreni sortumosi (le "lame"): fungeva da pompa naturale, assorbendo l'acqua in eccesso ed eliminandola con la traspirazione fogliare. I pali servono per fondazioni sommerse e lavori idraulici.

Distribuzione

In Italia cresce in tutte le regioni, dal mare sino a 800-1200 m. Comune in pianura, coltivato lungo i fossi, oltre che nell'area submontana e in buona parte di quella montana.

Impieghi

Allevato ad alto fusto (turni di 20-30 anni), più diffusamente a ceduo con turni di 3-6 (10-12) anni o a capitozza; ricacci molto vigorosi e regolari. Buon combustibile: brucia rapidamente senza scoppiettare né dare fumo. Carbone usato nella produzione della polvere pirica.

Curiosità

Da 400 anni il Ponte di Rialto di Venezia è sostenuto da fondazioni fatte coi suoi tronchi. Il mastello da bucato, in legno di ontano, veniva tenuto all'aperto, pieno d'acqua: se lasciato asciugare, perdeva l'impermeabilità.

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