Animali esotici 1

Animali esotici 1
 

FURETTO
il furetto è un animale molto vivace che ha bisogno di poter giocare fuori dalla gabbia ed esplorare l’ambiente almeno per qualche ora al giorno. Amando dormire in posti che lo fanno sentire al sicuro, prima di far partire lavatrice e lavastoviglie accertarsi che l’ animale non si sia infilato dentro. Per i viaggi all’estero è necessario iscriverlo all’anagrafe e dotarlo di passaporto (presso canile sanitario)
CONIGLIO
Il coniglio è un animale sociale e il  gruppo famigliare del coniglio è il nucleo familiare in cui entra ad abitare. È un animale sempre all’erta, che ha bisogno di conoscere bene l’ambiente in cui vive e le persone con cui vive, per fidarsi, ma resterà sempre un animale molto  accorto. Il coniglio vive molto male i cambiamenti, di qualunque natura essi siano. Attenzione ai cavi elettrici, ne vanno pazzi.
CAVIE/CINCILLA/CRICETI
La cavia o porcellino d’india è un animale gregario che vive bene in compagnia dei suoi simili. La cavia, se ben tenuta in cattività, è un ottimo animale da compagnia: spesso instaura un rapporto di affetto con il proprietario che rafforza mediante il suo ricco vocabolario di versi.
I cincillà sono animali docili. Molto puliti e praticamente  privi di odore; Sono animali gregari, in natura vivono in gruppi formati da numerosi individui, tuttavia, in cattività si abituano agli orari dei proprietari.
I criceti devono essere sistemati in una gabbia che si sviluppa preferibilmente in orizzontale. Cosa importante è fornire al criceto stimoli e diversivi per consentirgli una normale attività: ruota tunnel, rami da scalare, scatole di cartone da rosicchiare e oggetti da manipolare e mordere. I criceti sono tendenzialmente solitari.
PAPPAGALLI
Un pappagallo non può vivere libero in casa quando non c’è il proprietario:deve stare in un ambiente controllato. I pappagalli, devono essere visitati periodicamente da un veterinario esperto. Essendo inserito nella lista CITES degli animali minacciati di estinzione va fatta denuncia di possesso al corpo forestale dello stato
FALCHI
Per garantire il benessere dell’animale, i rapaci tenuti per falconeria e dimostrazioni di volo devono essere volati (termine di falconeria che indica far volare un rapace) ogni giorno, in ogni periodo dell’anno e stimolati alla predazione su logoro (preda finta). Anche per i falchi va fatta denuncia al corpo forestale dello stato
RETTILI
Il microambiente in cui è alloggiato il rettile (terrario o vivario) deve consentire al soggetto di esprimere al meglio le proprie potenzialità fisiologiche e comportamentali pur essendo in cattività. Per i rettili oltre alla comunicazione al corpo forestale, dare comunicazione all’ASL e alla prefettura se risulta nell’elenco degli animali pericolosi.
TARTARUGHE
Le tartarughe, clima  permettendo,devono  essere mantenute all’esterno. Si deve tenere conto della provenienza della specie allevata e della situazione climatica. Quando non è possibile l’allevamento all’esterno, le tartarughe  possono essere allevati in terrari o acqua terrari.
Anche per le tartarughe bisogna dare comunicazione al corpo forestale.

In allegato "Linee guida per la corretta gestione e il benessere degli animali non convenzionali" a cura della Società Italiana Veterinari per Animali Esotici (SIVAE) - Associazione federata ANMVI