Convegno “Sclerosi sistemica”

Convegno “Sclerosi sistemica”

Sabato 3 ottobre, alle 8, nell'aula E di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Brescia, in viale Europa 11, avrà inizio il convegno dal titolo "Sclerosi sistemica: nuovi aspetti clinici e terapeutici", finalizzato alla condivisione delle conoscenze scientifiche più aggiornate e rilevanti tra gli specialisti di diverse discipline che contribuiscono quotidianamente alla cura di questa patologia.

La sclerosi sistemica (SSc) è una malattia autoimmune sistemica caratterizzata dalla presenza di vasculopatia, attivazione del sistema immunitario e fibrosi tissutale.

La malattia colpisce prevalentemente il sesso femminile (con un rapporto di circa 5-10 femmine per ogni maschio colpito). In Italia la prevalenza della malattia è stimata intorno a 30-40 casi per 100mila abitanti. In provincia di Brescia sono almeno 300 i malati affetti da sclerosi sistemica nelle sue diverse espressioni.

La malattia ha un impatto rilevante, variabile da paziente a paziente, che produce una riduzione della qualità della vita e, nelle forme più gravi, della sopravvivenza stessa, con un rischio di mortalità superiore rispetto alla popolazione generale.

Nella grande maggioranza dei casi (circa il 95% delle persone colpite) il primo sintomo della malattia è rappresentato dal fenomeno di Raynaud, che può anticipare, anche di diversi anni, la comparsa delle altre manifestazioni cliniche. Il fenomeno di Raynaud, evento vasospastico scatenato dal freddo o dallo stress emotivo, colpisce le dita delle mani e, meno frequentemente, altri distretti periferici del corpo (piedi, naso, orecchie). L'espressione clinica è rappresentata dalla sequenza cromatica: pallore, cianosi (colore violetto) e rossore.

La presenza di questo sintomo consente di individuare una popolazione di soggetti a rischio sui quali effettuare uno screening per diagnosticare la malattia nelle fasi precoci, tramite esami di laboratorio (dosaggio di autoanticorpi specifici) e test strumentali non invasivi (capillaroscopia).

L'accesso precoce dei pazienti a strutture dedicate, con alta specializzazione, elevata esperienza e approccio multidisciplinare, permette un significativo miglioramento nella qualità della vita dei malati e del loro stato di salute.

Per testimoniare quanto anche per la sclerosi sistemica sia importante il volontariato, al convegno saranno presenti le diverse associazioni di pazienti che hanno l'obiettivo di diffondere le conoscenze relative a questa malattia e di creare reti di auto-aiuto. Queste associazioni, che operano a livello nazionale, saranno coordinate dalla nostra associazione locale (Abar) che accoglie, indipendentemente dalla diagnosi, i pazienti con malattie reumatiche.

In allegato il programma del convegno.