Smaltimento dell'amianto

Smaltimento dell'amianto

La Regione Lombardia ha stabilito, attraverso il Piano Regionale Amianto Lombardia (Pral), che entro il 17 gennaio 2016 venga eliminato l'amianto da tutti i siti esistenti.

L'amministrazione comunale ha avviato sin dall'inizio del 2013 una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per incentivare e facilitare l'attività di bonifica di materiale contenente amianto tramite il settore protezione ambientale e protezione civile.

È stato anche attivato uno sportello di assistenza ai cittadini per fornire informazioni sulle procedure di notifica all'Asl della presenza di coperture in cemento amianto e per il calcolo dell'indice di degrado.

Dall'analisi del territorio del Comune di Brescia è risultato che in alcuni quartieri, in particolare al villaggio Sereno e al quartiere Badia, esistono concentrazioni significative di coperture in cemento amianto, materiale largamente usato dal dopoguerra agli anni '90, prima che se ne scoprisse la pericolosità e che venisse messo al bando.

I proprietari degli immobili interessati sono per la maggior parte dei casi pensionati o famiglie con un reddito medio basso che desiderano procedere alla bonifica del tetto della loro casa perché sensibili al rischio ambientale e per evitare le sanzioni nel caso non intervengano entro la scadenza del 17 gennaio 2016.

Per aiutare questi cittadini nelle procedure di rimozione e smaltimento del cemento amianto, il Comune si è fatto anche promotore di azioni di sensibilizzazione verso gli operatori privati, nello specifico Istituti di Credito e aziende specializzate in rimozione di manufatti in cemento amianto, pubblicando un avviso di interesse, scaduto il 22 giugno 2015, che ha visto la presentazione di due proposte da parte di altrettanti istituti di credito.

Il Collegio Costruttori, tramite l'Ance, ha presentato una proposta per la rimozione e lo  smaltimento delle coperture ed il rifacimento del tetto. È stato avviato un confronto con la Società Aprica Spa per redigere un protocollo che agevoli i privati che intendono smaltire piccoli quantitativi di amianto. Il Comune di Brescia vuole sostenere tali iniziative sia per il finanziamento che per la bonifica e lo smaltimento dei rifiuti contenenti cemento-amianto, lasciando però facoltà ai cittadini di avvalersi di altri operatori autorizzati, se lo desiderano.

Tra le diverse iniziative promosse dal Comune rientra anche l'esenzione dal canone di occupazione di suolo pubblico per i ponteggi che eventualmente dovranno essere utilizzati per le attività di rimozione delle coperture.