Paolo VI, l’eredità del dialogo

Paolo VI, l’eredità del dialogo

In occasione del 50° anniversario della visita di Papa Paolo VI all’assemblea generale delle Nazioni Unite, giovedì 8 ottobre, alle 9.30, a Palazzo Loggia, avrà inizio il convegno dal titolo “Dialoghi tra i popoli nel nome di Paolo VI”, promosso dal Comune di Brescia in collaborazione con la Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace.
L’iniziativa sarà presentata da Giuseppe Ungari, presidente del consiglio comunale, al quale farà seguito l’intervento del senatore Paolo Corsini, vicepresidente della commissione Affari Esteri, che presiederà e coordinerà i lavori del convegno.
Successivamente prenderanno la parola il vescovo Luciano Monari e il sindaco Emilio Del Bono. Il tema dell’incontro sarà illustrato da Alberto Melloni, titolare della Cattedra Unesco sul patrimonio religioso e la pace.

Alle 10.30 sono in programma gli interventi di Paolo Gentiloni, ministro per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale e di monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti della Santa Sede con gli Stati.

La città di Brescia si propone di invitare alcuni leader politici e religiosi provenienti dai cinque continenti per ricordare i viaggi compiuti da Paolo VI in Australia, Bangladesh, Bermuda, Colombia, Filippine, Giordania, Hong Kong/Cina, India, Indonesia, Iran, Israele, Libano, Pakistan, Portogallo, Samoa, Sri Lanka, Stati Uniti e Onu, Svizzera, Turchia e Uganda.

A coloro che fra il 1964 e il 1970 erano bambini o non erano neppure nati sarà chiesto di dare una lettura del principio del “dialogo”, che costituisce il “marchio” dell’azione di Paolo VI sulla scena internazionale. Nel pieno di una “terza guerra mondiale a capitoli”, per usare l’espressione coniata da Papa Francesco, è infatti dalle città che può e deve venire la fiducia in questo principio e la rinnovata convinzione che non è riducendo ma è aumentando la quantità e la qualità del dialogo nel mondo che potrà essere raggiunta la pace.

L’invito è rivolto d’intesa con la Farnesina ad alcune figure centrali nella storia del dialogo, in modo da avere una presenza significativa e rappresentativa dell’itinerario montiniano nel mondo degli anni Sessanta. Il ciclo di incontri costituirà un momento di riflessione su come, a mezzo secolo di distanza, l’eredità di Paolo VI possa ancora rappresentare un modo per comprendere l’unità della famiglia umana e il comune destino dei popoli.

La manifestazione avrà inizio con il primo incontro, in programma l’8 ottobre 2015, e proseguirà nell’arco di due anni. Complessivamente gli incontri saranno sette:

 

1. “Dialoghi tra i popoli nel nome di Paolo VI”, visita all’ONU, 8 ottobre 2015
2. “ Il diritto dei popoli all’autodeterminazione”, viaggio in Africa
3. “Gerusalemme città della pace”, viaggio in Israele
4. “Quale rapporto tra sviluppo e diritti umani?”, viaggio in Asia
5. “La promozione della giustizia sociale”, viaggio in Am. Latina
6. “Dialogo e identità in un’Europa unita e plurale”, viaggi in Europa
7. “Universalismo e trasformazione”

In allegato il programma del convegno dell’8 ottobre.