"Festival Open Up"

"Festival Open Up"

Ritorna, dal 26 al 29 marzo, "Open up - festival della città aperta alle differenze sessuali", iniziativa realizzata grazie alla collaborazione avviata da Residenza Idra con tutte le associazioni del territorio che si occupano di identità sessuale (Agedo, Famiglie Arcobaleno, Arcigay Orlando, Pianeta Viola, Terre Unite). Open up, nato dal Wonderland Festival nel 2013, quest'anno si presenta come un festival autonomo. L'iniziativa, sostenuta dall'assessorato alle politiche per la Casa e alla Partecipazione dei Cittadini del Comune di Brescia, prevede quattro giornate di eventi dedicati al tema dell'omosessualità e della diversità di genere nelle sue molteplici forme. L'intento è coinvolgere la società intera intorno a tali problematiche senza falsi moralismi e posizioni ideologiche nel rispetto di tutte le opinioni. Si parlerà di libertà sessuale, di omosessualità e di genitorialità diversa.

La programmazione, che si terrà allo Spazio Teatro Idra situato in vicolo delle Vidazze 15 a Brescia, si aprirà giovedì 26 marzo alle 19 con un aperitivo inaugurale in musica con i Garrapateros seguito, alle 21, dalla proiezione del film – documentario "Invano mi odiano" della regista russa Yulia Matsiy. I contenuti del documentario saranno approfonditi dopo la proiezione dalla giornalista Angela Dessì che dialogherà con il parroco di Santa Maria in Silva, don Fabio Corazzina, la pastora della Chiesa Valdese di Brescia Anne Zell e il responsabile del movimento "Noi siamo chiesa" Michelangelo Ventura.

Il festival prosegue venerdì 27 marzo, alle 19, con un incontro, dedicato a Pedro Lemebel, scrittore cileno da poco scomparso e simbolo internazionale del movimento omosessuale, che prevede una conversazione tra Claudia Tarolo, co-editor della casa editrice Marcos y Marcos e Kika Negroni di Radio Onda D'Urto, inframmezzata da letture tratte dal romanzo di Lemebel "Ho paura torero". Chi non avesse la possibilità di partecipare potrà ascoltare l'incontro in differita domenica 29 alle 13.30 sui canali di radio Onda d'urto e in streaming sul sito www.radiondadurto.it. Alle 21 La Carmen Teatro presenta "Le vie di Carmèn", spettacolo di e con Carmen Pellegrinelli che affronta in maniera ironica il fenomeno dell'omofobia sociale, ovvero atteggiamenti e di pratiche sociali che invalidano o sviliscono le identità e i comportamenti non eterosessuali.

Sabato 28, dalle 16 alle 19, si svolgerà il laboratorio di Tango Queer, una disciplina che modifica lo stereotipo "uomo che conduce" e "donna che segue" in modo che ognuno possa ridisegnare il proprio ruolo all'interno della coppia. Il workshop, condotto da Francesca Tinti e Yailet Su, è rivolto a tutti. Alle 21 andrà in scena lo spettacolo "Anna Cappelli" della compagnia C&C. Il personaggio di Anna Cappelli viene riletto per la prima volta "en travesti" dall'attore Carlo Massari, che firma anche la regia dello spettacolo in una produzione a cura dell'Associazione Ote. La serata di sabato si concluderà con un'esibizione di Tango Queer, alla quale farà seguito la festa finale.

Il pomeriggio di domenica 29 marzo è infine dedicato alle famiglie e ai bambini: alle 16 sarà proposta la lettura di "Leggere senza stereotipi: Piccolo uovo e altre storie" a cura di RespiroCobalto e, a seguire, la condivisione della merenda offerta da Famiglie Arcobaleno.

Per informazioni è possibile inviare un'e-mail all'indirizzo  comunicazione@residenzaidra.it, telefonare ai numeri tel. 030291592 – 3392968449 oppure visitare il sito www.residenzaidra.it.

Gli spettacoli "Le vie di Carmèn" e "Anna Cappelli" hanno un costo di 10 euro, mentre il costo del laboratorio Tango Queer è di 20 euro (le iscrizioni saranno aperte fino al 25 marzo). Tutti gli altri eventi del festival sono a ingresso libero. Per accedere agli eventi è necessaria la tessera associativa di Residenza Idra (costo 2 euro) o delle associazioni partner (Agedo, Arcigay Orlando, Famiglie Arcobaleno, Pianeta Viola).

 

 

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