I bambini e il “Progetto orto”

I bambini e il “Progetto orto”

L’assessorato alla Scuola del Comune di Brescia ha promosso il Progetto Orti, rivolto alle scuole dell’infanzia della città. Si tratta di un percorso didattico che, in occasione di Expo 2015, intende promuovere la realizzazione di orti, con la finalità prioritaria di valorizzare, attraverso la cura della terra, l’origine dei prodotti vegetali che concorrono a una buona e sana nutrizione, la costruzione di un legame con la terra che “dà cibo ed è nutrimento per l’integralità della persona da un punto di vista fisico, emotivo e cognitivo”, la conoscenza e lo sviluppo di abilità individuali e sociali nelle  bambine e nei bambini.

La scuola comunale dell’infanzia “Franco Tadini” ha realizzato un orto di cui si sono presi cura i bambini, ai quali viene insegnato il rispetto delle regole della natura. Per l’anno scolastico 2014/2015 il progetto è stato strutturato in due momenti distinti, intitolati “Le regole servono a…” (periodo settembre/dicembre) e “Le regole dell’orticoltura (periodo gennaio/giugno)”.

“Le regole dell’orticoltura” è un’attività didattica che, attraverso l’esperienza dell’orto, intende incentivare una relazione diretta dei bambini con il mondo naturale e con la coltivazione delle piantine che saranno cibo per la mente e per il corpo in crescita. L’orto è luogo privilegiato di esperienze fisiche, sensoriali e relazionali, frutto di progettazione partecipata e condivisa tra il gruppo dei bambini che dovrà stabilire e rispettare delle regole improntate al rispetto dei ritmi della natura.

L’orto realizzato quest’anno in collaborazione con le famiglie dei piccoli diviene un’occasione per trasformare un’area verde del giardino in un’aula a cielo aperto, dove prendersi cura degli elementi naturali, lavorare con uno scopo e in modo condiviso, sperimentare la dimensione dell’attesa, osservare le lenti trasformazioni e formulare ipotesi, agire esperienze di conoscenza.

Attraverso il gioco con la terra, la scoperta attiva e l’esplorazione partecipata, i bambini dai 3 ai 5 anni, ciascuno a seconda del proprio grado di maturazione, hanno modo di acquisire la consapevolezza della propria crescita e dei frutti della natura, di imparare a rispettare l’ambiente, di orientare il proprio impegno continuo e diligente nella cura dell’orto, di acquisire conoscenze scientifiche a partire dall’osservazione diretta dell’ambiente, di memorizzare un linguaggio appropriato per definire i cicli della natura, nonché di imparare a raffigurare e concretizzare un progetto collaborando con i coetanei.

Nella giornata di venerdì 17 aprile, i bambini, suddivisi in tre gruppi, lavoreranno in alcuni spazi della scuola. Il gruppo dei piccoli si occuperà di “manipolazione e pasticciamento della terra”, nell’ambito del laboratorio sensoriale che si serve dei semi forniti dagli sponsor contattati dall’assessorato alla Scuola. Il gruppo dei mezzani, invece, effettuerà la semina artistica di piante pittoriche su un telo dipinto con la terra raccolta, setacciata e pestata dai bambini e trasformata in colore naturale, mentre il gruppo dei grandi si dedicherà alla realizzazione di un orto a forma di fiore secondo il progetto votato dai bambini della scuola, attraverso il travaso di piantine curate nel terrario interno.

Diverse sono le proposte ludico didattiche elaborate durante l’anno scolastico, suddivise in quattro macro laboratori. Nel laboratorio grafico-pittorico si insegna ai bambini a cercare in natura il proprio sasso e trasformarlo in una forma vivente attraverso la pittura, a realizzare le “green box”, cassette della frutta dipinte da utilizzare come orto, a ricavare dalla verdura da smaltire colori naturali con cui disegnare e a dipingere con la terra. Nel laboratorio dedicato alla psicomotricità, invece, i bambini vengono istruiti sulle modalità utili a scoprire, attraverso il movimento, il giardino della scuola e i suoi abitanti, a riprodurre ritmi e suoni della natura con il corpo e gli strumenti musicali, a giocare con la terra e gli “attrezzi del mestiere”, a riprodurre le forme dell’orto e a preparare il terreno. Nel laboratorio scientifico-matematico si studia la posizione ideale per l’orto con una particolare attenzione alla luce, al riparo e all’acqua, si sceglie la forma dell’orto (le forme geometriche, le regole della votazione, eccetera), si osservano i fenomeni della natura (quando e cosa seminare) e si imparano le regole dell’orticoltura (come prendersi cura dell’orto). Infine nel laboratorio linguistico i bambini imparano a riconoscere, apprezzare e sperimentare vari tipi di linguaggio quali poesie, filastrocche e libri a tema dedicati alla natura.

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