Customer biblioteche città

Customer biblioteche città

​Le biblioteche bresciane offrono un ottimo servizio. A dirlo sono gli utenti che dal 17 maggio al 15 luglio 2019 hanno risposto a un’indagine statistica.
“Il risultato che emerge da questa indagine statistica”, afferma la vicesindaco e assessore alla Cultura Laura Castelletti, “è davvero molto interessante. Perché ci fa capire di aver intrapreso la giusta direzione e contemporaneamente ci offre dei validi suggerimenti per continuare a migliorare il servizio. I cittadini hanno dimostrato di apprezzare molto l’accoglienza degli ambienti, l’accessibilità, la pulizia, la disponibilità e la consulenza del personale. Hanno premiato la velocità dei tempi di attesa per il prestito interbibliotecario – a riprova della bontà del recente accordo di valorizzazione dei patrimoni bibliotecari e di integrazione dei servizi fra Sistema Bibliotecario Urbano e Rete Bibliotecaria Bresciana -, la tempestività nel fornire informazioni chiare e adeguate, la rapidità delle operazioni di prestito e i servizi offerti. Ci chiedono, insomma, di continuare così, di aumentare il patrimonio librario, di trovare nuovi spazi per la lettura e la condivisione sociale, di promuovere e incrementare le iniziative culturali. Al netto dei singoli risultati, continua la vicesindaco, ciò che emerge è che le nostre biblioteche sono luoghi vivi e frequentati, punti di riferimento per i quartieri. E sono destinate a diventarlo sempre di più, perché questo è ciò che ci domandano gli utenti. I bresciani hanno voglia di stimoli e nuove possibilità, chiedono un servizio versatile, innovativo, perché la biblioteca non è più semplicemente un luogo in cui andare a ritirare un libro, bensì è uno spazio multifunzionale, polo di cultura e di scambio. In questi anni abbiamo fatto tanto”, conclude Castelletti, “abbiamo puntato su una nuova idea di biblioteca e il risultato di questa indagine ci premia. Molto del merito è anche delle persone che lavorano in queste strutture, perché hanno saputo accogliere il cambiamento, si sono impegnate e messe in gioco senza riserve. C’è ancora parecchia strada da fare, ma già oggi possiamo dire che il servizio bibliotecario è un fiore all’occhiello della nostra città”.