Toponomastica Femminile

Toponomastica Femminile
 

​Martedì 29 gennaio alle 17, nella Sala Giudici di Palazzo Loggia, la sezione bresciana di Toponomastica femminile, rappresentata da Donatella Albini, Roberta Basché, Luisa Castellazzo, Laura Giuffredi e Claudia Speziali, presenterà il progetto “Vie bresciane da dedicare alle donne”.

L’iniziativa intende superare lo squilibrio di genere nella toponomastica di Brescia che, come molte altre città italiane, vede una scarsissima presenza di vie intitolate alle donne. Numerose sono le vie dedicate ad eventi storici, montagne, uomini illustri. Quelle, invece, dedicate alle donne sono in misura minore. A Brescia, su un totale di circa 1650 vie, strade o piazze, meno di 40 sono quelle con nomi di donne. L’incontro darà, quindi, l’avvio ad un’iniziativa che, a partire da febbraio, con cadenza mensile, presenterà donne bresciane di valore che si sono distinte nel campo dell’arte, della musica, delle scienze, della letteratura e della politica. I nomi delle donne che hanno contribuito allo sviluppo culturale di Brescia, saranno riportati alla luce e resi visibili per chiunque sia curioso della storia  della città o che voglia conoscerne la vita e le opere.

La giornata, oltre ad essere un’occasione per sottolineare l’importanza di dedicare strade, piazze, giardini alle donne dimenticate dalla storia, vuole presentare le esperienze e le proposte del gruppo bresciano ed offrire uno sguardo sui progetti riguardanti la toponomastica femminile presenti sul territorio nazionale. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del comune di Brescia ed è appoggiata da Toponomastica femminile, Rivista Gruppo 2009, Liceo Fabrizio De Andrè.