Polizia giudiziaria e commerciale

Polizia giudiziaria e commerciale
 

​​Resta costante l'impegno della Polizia Locale di Brescia nel difendere la sicurezza dei cittadini e nel presidiare il territorio per contrastare il degrado urbano.​

Grazie a una capillare attività di controllo del territorio bresciano, nel 2018 sono state 949 le notizie di reato inoltrate all'autorità giudiziaria (140 contro ignoti) che hanno portato a un totale di 142 arresti. Il Nucleo di polizia giudiziaria è formato da quattro ufficiali e 25 agenti e opera mantenendo costantemente i rapporti con le altre forze di polizia e con la magistratura.

Le persone arrestate per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti sono state 125 mentre gli altri casi riguardano casi rapina, furto, aggressione e violenza. Complessivamente sono stati sequestrati 10 chilogrammi di droga tra marijuana, cocaina, hashish ed eroina e sono stati recuperati 64mila euro provenienti dallo spaccio. Infine, sono stati 32 i tossicodipendenti fermati e segnalati alla Prefettura. Altri controlli, 54 in totale, sono stati eseguiti nelle scuole superiori cittadine, talvolta anche su segnalazione dei dirigenti scolastici o delle famiglie dove sono stati segnalati casi di spaccio. In tre occasioni i ragazzi sono stati segnalati alla Procura e sono state eseguite perquisizioni con denunce a carico di persone che hanno venduto droga agli studenti. In totale sono stati identificati 47 ragazzi.

Molte di queste operazioni sono state portate a termine grazie alla squadra cinofila composta da quattro cani. L'unità cinofila ha svolto 296 servizi nei parchi, in 152 occasioni proprio per la ricerca degli stupefacenti. In 61 occasioni i cani hanno supportato controlli di altre forze dell'ordine e 39 volte hanno partecipato a operazioni di prevenzione all'esterno delle scuole superiori.

Le persone denunciate a piede libero sono state 807 mentre ammontano a 62 le denunce per reati predatori e a 224 quelle per guida in stato di ebbrezza.

L'ufficio foto segnalamento ha eseguito 950 operazioni di identificazione, talvolta anche per conto di altre forze di polizia. Gli agenti hanno svolto anche 2.203 attività su delega di altri Enti o Autorità. Tra queste il controllo sulle effettive presenze degli stranieri nelle loro abitazioni oppure sui campi nomadi con una squadra composta da due agenti.

L'ufficio falsi documentali ha sottoposto a perizia 233 documenti, in larga parte documenti d'identità stranieri o patenti di guida. La Polizia Locale, inoltre, ha messo a disposizione le sue competenze in questo campo al Dipartimento dei Trasporti Terrestri di Brescia in 1.622 accertamenti.

I servizi anti accattonaggio e contro i parcheggiatori abusivi sono stati invece 2.602 (il 20% in più rispetto al 2017) e le multe comminate 679, mentre il denaro sequestrato ammonta a circa duemila euro. In alcuni casi sono scattate anche denunce penali a carico di persone che hanno aggredito gli agenti o che hanno finto di essere affette da disabilità.

Non sono mancati gli interventi di prevenzione e di contrasto del degrado urbano. Nel corso dell'anno la Polizia Locale ha prestato particolare attenzione al fenomeno dei writers. Le indagini sono state 31 in totale e si sono concluse con la segnalazione alla ​Procura dei Minori di 12 ragazzi.

Si tratta di operazioni molto complesse che richiedono una serie di approfondimenti e riscontri che spaziano dal mondo dei social media alle immagini e ai fotogrammi recuperati da telecamere private o pubbliche.

I servizi di controllo del fenomeno della prostituzione sono stati 515, per un totale di oltre 1.700 ore di servizio serale e notturno, e hanno interessato soprattutto l'asse ovest della città (via Milano, via Vallecamonica) e la zona est (viale Piave, viale Bornata). In totale sono stati multati 49 clienti (in calo rispetto al 2017, quando furono 91). Le sanzioni, da 500 euro ciascuna, ammontano quindi a 24.500 euro in totale. Via Vallecamonica si conferma il luogo dove è stato riscontrato il maggior numero di illeciti (22), seguita da via Milano (11).

Le persone identificate sulla strada sono state 77 (alcune sono state controllate più volte) ed è stata proposta alla Questura l'emissione di due fogli di via obbligatori. Ammontano a tre, inoltre, le persone denunciate all'Autorità Giudiziaria per sfruttamento della prostituzione mentre due persone sono state arrestate per il mancato rispetto delle normative sull'immigrazione.

Molte prostitute raggiungono Brescia da altre località nella serata per poi allontanarsi attorno alle 3 del mattino. Le restanti sono domiciliate in alcuni alberghi cittadini, prevalentemente nella zona della stazione ferroviaria. Queste strutture sono state più volte controllate dalla Polizia Locale e, in alcuni casi, sono scattati provvedimenti di natura commerciale o igienico sanitaria, portati a termine in collaborazione con l'Asl.

La Polizia Locale ha controllato anche il fenomeno della prostituzione in appartamento. Un'unità specialistica si occupa di contattare le prostitute tramite i siti di annunci online. Gli agenti, fingendosi clienti, eseguono ispezioni all'interno delle abitazioni per verificare le identità, le condizioni dei luoghi e le procedure amministrative di locazione. I proprietari delle abitazioni, inoltre, vengono informati delle conseguenze penali cui possono andare incontro (denunce per favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione).

Dall'inizio dell'anno i controlli negli appartamenti sono stati 21, sono state identificate 34 persone e sono state denunciate per rissa o violenze avvenute in strada 2 prostitute. Infine, il Nucleo di polizia giudiziaria ha avviato 6 indagini.

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