Imposta di soggiorno

Imposta di soggiorno
 

Sono iniziate le fasi preparatorie che procedono l’applicazione dell’imposta di soggiorno.

Il primo atto consiste nella raccolta dei dati relativi delle strutture ricettive presenti in città. I gestori di tali strutture devono effettuare l’accreditamento nel portale messo a disposizione dal Settore Tributi (http://www.comune.brescia.it/servizi/bilancioetributi/impostetassecanoni/Pagine/IDS.aspx), per la gestione di tutti gli adempimenti legati all’imposta. Ogni singola struttura deve compilare il modulo di registrazione presente nella sezione “documentazione” ed inviarlo all’indirizzo e-mail: impostadisoggiorno@comune.brescia.it .

Secondo i dati Istat 2017 e Suap 2019 sono 124 le strutture ricettive attive a Brescia, suddivise in diverse tipologie: alberghi, bed and breakfast, case vacanza, affittacamere. L’imposta di soggiorno si applica anche alle “locazioni brevi”, locazioni di immobili a uso abitativo della durata fino a 30 giorni. Tutte queste strutture dovranno iscriversi al portale del Comune per gli adempimenti connessi all’imposta. Le eventuali inadempienze saranno sanzionate. Per questa ragione, gli uffici comunali stanno dando ampia diffusione riguardo agli obblighi di prossima partenza, anche tramite incontri mirati con le categorie interessate.

La decorrenza dell’imposta è fissata al primo aprile.  Le tariffe variano da 2 euro a persona per ogni notte in un hotel a quattro stelle (e superiori), a 1,5 euro per i tre stelle e infine a 1 euro per quelli a una o due stelle e per tutte le altre categorie di struttura ricettiva (come bed and breakfast, affittacamere etc.) o per le locazioni brevi.  Saranno previste anche  diverse tipologie di esenzione, come ad esempio per i minori di 16 anni, i degenti e loro accompagnatori, i disabili, gli studenti dell’università di Brescia.  L’imposta sarà applicata in ogni caso fino a un massimo di 90 pernottamenti effettuati nella stessa struttura ricettiva.

I gestori saranno tenuti a riscuotere l’imposta e riversarla al Comune mediante modello F24 entro il sedicesimo giorno del mese successivo a quello in cui è avvenuto l’incasso. Inoltre, ogni tre mesi dovranno presentare una dichiarazione indicando tutti i pernottamenti effettuati nella struttura e distinguendo tra quelli soggetti a imposta e quelli esenti.

L’Ufficio Tributi, oltre all’indirizzo di posta elettronica dedicato, ha messo a disposizione due numeri di telefono per qualsiasi richiesta di informazioni: 030/2977680 e 030/2977679.

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