Pol.Locale controllo territorio

Pol.Locale controllo territorio

Resta costante l'impegno della Polizia Locale di Brescia nel difendere la sicurezza dei cittadini e nel presidiare il territorio. Nel corso del 2018 sono stati ottenuti risultati di grande rilievo grazie anche alla sinergia con altre forze di Polizia (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza).

Non sono mancati gli interventi di prevenzione e di contrasto del degrado urbano. In particolare, nel corso dell'anno sono stati svolti 3.428 controlli nei parchi e nelle aree verdi, il 7% in più rispetto al 2017. Complessivamente sono stati eseguiti 1.078 servizi nei quartieri periferici e sono state 131 le operazioni di sgombero di immobili o strutture abusive. Le occupazioni di suolo pubblico non autorizzate sono state 214.

Le sanzioni generali al Regolamento di Polizia Urbana sono state 1.852, in linea con i dati dell'anno precedente. Di queste, 436 sono state elevate per il consumo di alcolici lontano dai pubblici esercizi, 24 per ubriachezza molesta, 217 sanzioni per bivacchi e 70 a carico dei locali per schiamazzi e rumori nelle ore serali.

Infine, la Polizia Locale ha continuato nel corso del 2018 le operazioni di verifica sul corretto smistamento dei rifiuti in città, soprattutto alla luce del nuovo sistema combinato di raccolta differenziata che è stato completato dall'entrata in funzione della zona "Rossa" del centro storico il 20 settembre 2017.

Fondamentale è stata la collaborazione con Aprica e con il settore Ecologia del Comune sulle modalità di attuazione del nuovo regolamento. È stato istituto un tavolo tecnico permanente, attivo da due anni, che si riunisce due volte al mese.

Le pattuglie sono incaricate di verificare il corretto conferimento dei rifiuti. Complessivamente sono state controllate 2.053 persone ed elevate 1.537 sanzioni. I servizi in abiti civili con veicoli senza insegne sono stati 64.

Sono in fase di sperimentazione diverse "foto trappole" per contrastare gli abbandoni più consistenti e quelli più frequenti. La strumentazione è già stata installata in alcuni punti sensibili e sono in corso le prime ricognizioni tecniche per procedere poi con le sanzioni.

 

Ufficio sicurezza urbana, attività di controllo nel 2018

Evasione scolastica

Sono stati effettuati quasi 300 controlli su segnalazione degli istituti scolastici per assenza ingiustificata di studenti minorenni. Allo scopo è stato creato un tavolo permanente al quale partecipano, oltre alla Polizia Locale, l'anagrafe e il settore pubblica istruzione. Oltre che per sanzionare penalmente i genitori che non mandano i figli a scuola, le verifiche sono importanti per monitorare situazioni di difficoltà o di degrado. Dagli accertamenti è emerso che nel 7% dei casi il minore è tornato sui banchi di scuola mentre il 22% dei giovani studenti ha ripreso a frequentare la scuola nel paese d'origine nonostante il nucleo familiare sia rimasto in Italia. Il 48,5 % dei minori è risultato irreperibile mentre nel 22,5% dei casi tutta la famiglia si è trasferita all'estero. Per le due ultime tipologie si attiva la pratica di cancellazione anagrafica d'ufficio.

 

Accertamenti in immobili di edilizia pubblica

Nel corso del 2018 sono state effettuate verifiche riguardo al controllo del patrimonio immobiliare pubblico in collaborazione con il settore casa, con i servizi sociali, e con Aler. Sono state aperte 68 pratiche di accertamento per valutare la correttezza dell'occupazione dell'alloggio, 10 delle quali riguardo alla necessità di mettere in sicurezza l'abitazione, 30 per abbandono della stessa e 28 per uso improprio o cessione dell'immobile a terzi.

 

Controllo dei parchi cittadini

Da qualche anno, durante la bella stagione, nei parchi cittadini sono presenti circa 150 assistenti civici, formati dall'ufficio sicurezza urbana della Polizia Locale. Queste figure, gestite da quattro associazioni, hanno il compito di rendere più sicure le aree verdi, richiamando chi le frequenta al rispetto delle regole. In caso di necessità, gli assistenti chiamano la centrale operativa della Polizia Locale. Particolare attenzione è riservata agli otto parchi della zona di Chiesanuova che si trovano all'interno del sito di interesse nazionale Caffaro e che, pertanto, sono soggetti a specifiche restrizioni. Nel 2018 l'ufficio sicurezza urbana ha effettuato in totale 70 interventi nelle aree verdi.

 

Sostegno delle vittime di reati associativi

In collaborazione con la Questura e con la Camera di Commercio e grazie a un finanziamento regionale sono stati attivati interventi di sostegno alle vittime di reati associativi di stampo mafioso e di reati legati allo sfruttamento della prostituzione. Numerose sono state le attività di formazione, sensibilizzazione e sostegno vero e proprio su entrambi i filoni.

Da questa positiva esperienza è nata l'idea di costruire una rete che si occupa di mantenere alta l'attenzione sul tema delle mafie e del  loro potere di infiltrazione nell'economia legale.

Ad oggi hanno aderito, oltre ai partner iniziali e al comitato Legalità e Sicurezza, anche le due Università bresciane, l'Ordine degli Psicologici della Lombardia, alcune associazioni antimafia, sigle sindacali e alcuni associazioni di imprenditori, artigiani ed esercenti.