Lezioni di Storia

Lezioni di Storia
 

A partire da sabato 13 gennaio la Casa Editrice Laterza porterà sul palcoscenico del Grande sei appuntamenti sull'affascinante tema della Rivoluzione.

La rivoluzione è un racconto intessuto di personaggi e di fatti quotidiani, ma spesso straordinari. Le rivoluzioni rappresentano fratture profonde e a volte improvvise, mutamenti radicali nei sistemi politici, nelle convinzioni e nelle abitudini diffuse, a volte anche nella distribuzione delle risorse. Ci sono uomini e donne che si battono per una idea – antica o nuova che sia – e che spesso sono disposti a tutto per realizzarla. Un'idea che cova magari da anni e che non si realizza perché resta patrimonio di minoranze. Poi, nello spazio breve di qualche giorno, tutto cambia. Perché scoppiano le rivoluzioni? E cosa lasciano, quando il suono delle armi e dei proclami lascia il passo a un nuovo regime? Intorno a queste due domande ruotano gli appuntamenti del ciclo, tutti dedicati alle rivoluzioni moderne e contemporanee.

Gli incontri, fissati ogni sabato alle ore 11.00, saranno ospitati nella Sala Grande e vedranno impegnati alcuni dei più originali storici italiani. È prevista per ogni incontro anche la partecipazione dell'attrice Elena Vanni.

Si comincia sabato 13 gennaio con il Prof. Luigi Mascilli Migliorini – docente di Storia moderna presso l'Università di Napoli L'Orientale – che racconterà La rivoluzione francese: spartiacque temporale tra l'età moderna e l'età contemporanea, la rivoluzione del 1789 porta con sé l'abolizione della monarchia assoluta, la proclamazione della Repubblica con l'eliminazione delle categorie economiche e sociali dell'Ancien Régime e l'emanazione della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, fondamento di tutte le costituzioni che verranno. Ma il periodo del Terrore presenta anche al mondo tutti i problemi morali e materiali della 'violenza giusta' di cui si parlerà durante l'incontro.

Allegato il calendario degli incontri