"Spiriti nella storia", Halloween in Castello

"Spiriti nella storia", Halloween in Castello
 

Nella notte più misteriosa e tenebrosa dell'anno, in occasione della festa di Halloween, alcune figure spettrali di personaggi celebri della storia bresciana, interpretate dai rievocatori della Confraternita, si aggireranno negli spazi del Castello raccontando la loro storia e le loro gesta.
Lungo il percorso alcuni operatori dei Servizi educativi di Fondazione Brescia Musei renderanno la visita ancora più avvincente accompagnando la rievocazione con letture tratte da componimenti scritti dai personaggi  o relative alle loro vicende personali.

I visitatori saranno dunque catapultati in un favoloso viaggio a ritroso nel tempo e potranno incontrare e interrogare diversi fantasmi tra cui Cidno re dei Liguri dell'età del bronzo, Rotari duca e poi re dei Longobardi, la principessa Ermegarda, l'eretico Arnaldo, il giurista e letterato Albertano da Brescia, Il Capitano guelfo Tebaldo Brusato, il raffinato Pandolfo Malatesta Signore di Brescia agli inizi del XV secolo, il Sopracomite della Repubblica di Venezia Orazio Fisogni, il grande matematico Niccolò Tartaglia, alcuni eroi del risorgimento come Carlo Zima e Gabriele Camozzi e tanti altri.

 

L'evento, a ingresso gratuito, è dedicato a grandi e piccini e si svolgerà martedì 31 ottobre dalle 18.30 alle 23.30 nel piazzale della Locomotiva del Castello.

Collaborano alla manifestazione anche il Gruppo Storico Città di Montichiari e il Club Fermodellistico Bresciano.

 

Ognissanti

Fin dai tempi antichi la notte del 31 ottobre è una notte con delle caratteristiche speciali. Nella tradizione celtica era detta Samhain, notte in cui gli spiriti dei morti si aggiravano sulla terra e i Celti, travestendosi da demoni, in caso di incontri con queste creature, potevano stare tranquilli. Nel medioevo era usanza chiedere cibo in cambio di una preghiera per i defunti, bussando di porta in porta. Le zucche sono arrivate dopo, prima c'erano le rape che venivano trasformate in lanterne economiche, per fare luce. A ottobre infatti le giornate cominciano ad accorciarsi e un lanterna era necessaria per illuminare il cammino.

La trasformazione in Halloween è avvenuta successivamente nei paesi anglosassoni, caricandosi di leggende, ed è poi arrivata da noi, negli ultimi decenni, trasformandosi ancora, in forma "commerciale", nella notte dove ci si maschera da creature terribili per giocare a  "dolcetto o scherzetto" o per fare paura.

Fondazione Brescia Musei in stretta collaborazione con La Confraternita del Leone, associazione di rievocazione storica di Brescia, propongono invece quest'anno un'originale e piacevole declinazione dell'evento in chiave culturale.

Documenti allegati alla pagina