Premio De Tavonatti

Premio De Tavonatti
 

Il premio "Città di Brescia – Albino De Tavonatti" giunge quest'anno alla sua tredicesima edizione. Istituito per volontà della famiglia De Tavonatti e dell'Amministrazione comunale, il riconoscimento è destinato a persone singole, associazioni e organismi del volontariato che si siano distinti in opere e azioni volte alla cura, all'assistenza ed all'integrazione sociale di persone con disabilità fisiche e mentali.

Le candidature devono essere indirizzate in carta semplice al sindaco e devono pervenire all'ufficio protocollo del Comune entro venerdì 13 giugno 2017, in vista della consegna dei premi che avrà luogo durante una cerimonia pubblica giovedì 28 settembre 2017 alle 16.30 nel salone Vanvitelliano.

Le proposte e le segnalazioni per l'assegnazione del Premio possono essere formulate da enti, associazioni, parrocchie, organizzazioni sindacali, organi scolastici, componenti della amministrazione e singoli cittadini. La commissione, che si occupa di raccogliere e valutare le segnalazioni e individuare il o i vincitori, è nominata dal sindaco ed è composta dal sindaco stesso o da un suo delegato, da un membro della famiglia De Tavonatti, dall'assessore ai Servizi sociali, dai membri della stampa locale (Giornale di Brescia, Bresciaoggi, Corriere della Sera Brescia), da un rappresentante del vescovo di Brescia, dal presidente della commissione servizi alla persona e dal presidente del Consiglio Comunale. Ai vincitori saranno consegnati una pergamena che riporta le generalità del beneficiario e la motivazione che ha determinato il riconoscimento e un premio in denaro dell'importo di 4mila euro che può essere suddiviso in due o più beneficiari, oltre a un "grosso" d'argento (riproduzione della moneta coniata a Brescia tra il 1250 e il 1332).

Il premio De Tavonatti rappresenta l'occasione per ricordare la figura di Albino De Tavonatti, per molti anni amministratore pubblico e animatore di numerose iniziative associative e di solidarietà. Assessore comunale per cinque anni, vicesindaco per undici anni a fianco del sindaco Bruno Boni, De Tavonatti fu anche fondatore e per trent'anni presidente della sezione bresciana dell'Aias, Associazione Italiana Assistenza Spastici. Un impegno, civile e umanitario, che il premio a lui intitolato vuole ora ricordare e, in qualche modo, prolungare.

Documenti allegati alla pagina