Sostegno vittime violenza

Sostegno vittime violenza

L'amministrazione comunale di Brescia ha approvato i criteri per l'erogazione dei servizi previsti nell'ambito del "Progetto di sostegno alle vittime di violenza", istituito diversi anni fa per garantire un supporto alle persone che subiscono reati quali furti, rapine, truffe, scippi, danneggiamenti ed estorsioni.

I volontari coinvolti nel progetto si dedicano principalmente ad attività di accoglienza, informazione e supporto all'utenza. A tal fine il Comune garantisce la partecipazione alle spese per danni materiali e fisici subiti dalle vittime e il servizio, a titolo gratuito, di sostegno psicologico, anche al domicilio, in caso di necessità.

Secondo quanto previsto dal regolamento, possono accedere a tali servizi i cittadini italiani che hanno compiuto i 60 anni di età, hanno subito violenze sul territorio del Comune di Brescia e risiedono sul territorio del Comune alla data in cui hanno subito la violenza. Inoltre può usufruire del servizio chi non dispone di copertura assicurativa in relazione al danno determinato dall'evento violento e chi abbia conseguito un reddito, al 31 dicembre dell'anno precedente, riferito al nucleo familiare, che non superi i limiti previsti nell'ambito del regolamento.

Il servizio di supporto psicologico viene assicurato anche a persone che non rispettano i parametri indicati (età, reddito, tempistiche di presentazione dell'istanza, eccetera) e ai titolari di attività commerciali, artigianali e di servizio in genere, residenti a Brescia.

Si precisa inoltre che sono equiparati ai cittadini italiani gli stranieri che soggiornano legalmente nel territorio nazionale e che risiedevano nel Comune di Brescia quando hanno subito la violenza.

In allegato la delibera.

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