"A Life: Lawrence Ferlinghetti. Beat Generation, ribellione, poesia"

 "A Life: Lawrence Ferlinghetti. Beat Generation, ribellione, poesia"

La mostra "A Life: Lawrence Ferlinghetti. Beat Generation, ribellione, poesia", che sarà allestita al Museo di Santa Giulia dal 7 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018, mette in luce l'importanza della figura di Lawrence Ferlinghetti, poeta, pittore, editore e agitatore culturale americano di origini bresciane, nel panorama letterario degli anni Cinquanta e Sessanta, e in particolare all'interno del movimento della Beat Generation.
Ferlinghetti ha avuto un ruolo determinante nella diffusione dell'opera degli scrittori della Beat Generation: ripercorrere la carriera di Ferlinghetti dà modo di rendere omaggio all'intero movimento letterario.

Il percorso espositivo vuole inoltre raccontare come questa corrente letteraria abbia avuto un particolare seguito in Italia grazie alla traduttrice e critica letteraria Fernanda Pivano.

La mostra diventa quindi l'occasione per ripercorrere la storia di quegli anni e ricrearne l'atmosfera attraverso materiali a stampa, fotografie e registrazioni video. Molti dei libri e documenti in mostra, oltre a una serie di fotografie scattate ai Beat da Ettore Sottsass, provengono proprio dallo sterminato archivio di Fernanda Pivano.

Oltre ai bellissimi scatti di Sottsass, alcuni dei quali inediti, sono presentate in mostra fotografie di Robert Capa, Aldo Durazzi, Larry Keenan, Allen Ginsberg, Christopher Felver e Fred Lyon.

Il percorso espositivo in Santa Giulia è suddiviso in 4 macro-sezioni: "Guerra, pace, arte", "Beat", "L'impegno", "Le origini".

Si sviluppa tematicamente, rispettando la cronologia degli eventi descritti, partendo dalle vicende biografiche e artistiche di Ferlinghetti, su un doppio binario geografico tra Stati Uniti ed Europa.

Le ultime sale della mostra in Santa Giulia vengono riservate al rapporto di Ferlinghetti con l'Italia. Il poeta scopre di avere origini italiane solo a vent'anni. Solo nel 1955 il poeta deciderà di prendere ufficialmente il proprio cognome italiano e di firmare con quello tutta la sua opera letteraria e artistica. Da questo momento in poi Ferlinghetti intraprenderà una lunga e tortuosa ricerca per risalire alla città di nascita del padre, Brescia, riuscendo ad individuare nel 2005 la casa da dove era partito per emigrare giovanissimo negli Stati Uniti.

 

Per informazioni su orari e biglietti d'ingresso: www.bresciamusei.com 

Documenti allegati alla pagina