Inquinamento atmosferico, le limitazioni per migliorare la qualità dell'aria

Inquinamento atmosferico, le limitazioni per migliorare la qualità dell'aria
 

Per contrastare l'inquinamento atmosferico, visti i superamenti delle soglie degli ultimi giorni, da giovedì 2 febbraio entrano in vigore una serie di limitazioni, che decadranno solo dopo che la qualità dell'aria sarà tornata entro i limiti per due giorni consecutivi.

I veicoli diesel Euro 3, non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico standard Euro 4, non possono circolare dalle 9 alle 17 nel caso in cui trasportino persone e dalle 7,30 alle 9,30 nel caso in cui trasportino cose. Per tutti i veicoli già limitati in modo strutturale dalle DD.G.R. n. 7635/08 e n. 2578/14 (Euro 0, 1 e 2), inoltre, il divieto di circolazione è esteso alle giornate di sabato, domenica e festive infrasettimanali, dalle 7.30 alle 19.30. Si ricorda poi che per tutti i veicoli è vietato sostare con il motore acceso.

È anche prevista la riduzione di 1 grado centigrado del valore massimo delle temperature in abitazioni e negozi, passando da 20° C a 19° C con tolleranza di 2° C. Sono esclusi dal provvedimento ospedali, cliniche, case di cura e assimilabili, alberghi, palestre, piscine e saune, scuole e asili.

Vietato anche l'utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), con prestazioni energetiche che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle. Infine si applica il divieto assoluto per qualsiasi tipologia di combustioni all'aperto (falò rituali, barbecue, fuochi d'artificio, scopo intrattenimento, etc...) e per lo spandimento dei liquami zootecnici.

In allegato l'ordinanza.