Imbrattamenti alla metro

Imbrattamenti alla metro

Due 34enni slovacchi sono stati denunciati a piede libero per imbrattamento e danneggiamento aggravato dei vagoni della metropolitana parcheggiati nel deposito di via Magnolini. Lo scorso anno, nelle prime ore della mattina del 10 marzo, due writer si sono introdotti nel deposito della metropolitana e hanno realizzato un graffito sulle pareti di un convoglio parcheggiato. I due uomini hanno lasciato la propria firma, disegnando la scritta “SMGO”, acronimo di Show Must Go On, che richiama il nome di una nota crew (un gruppo di writer) e identifica un vero e proprio marchio. Sul web, infatti, i membri della crew gestiscono diversi canali attraverso i quali, da anni, pubblicano i video delle loro azioni, effettuate nelle metropolitane di tutto il mondo (Europa, Nord e Sud America, Asia e Australia), sempre a volto coperto. Questi writer, inoltre, gestiscono alcuni siti internet, installati su server statunitensi, utilizzati anche per vendere i dvd e i gadget con il marchio “SMGO”. Qualche giorno dopo l’intrusione nel deposito della metropolitana, su internet è comparso un video che mostra due uomini, gli stessi inquadrati dalle telecamere di videosorveglianza di Metro Brescia, impegnati a imbrattare numerosi vagoni di metropolitane e treni parcheggiati a Roma e Napoli. I luoghi dove sono avvenuti i danneggiamenti sono stati individuati grazie ad alcuni indizi e dettagli presenti nel filmato.

Partendo da questi spunti investigativi il nucleo di Polizia Giudiziaria ha iniziato una scrupolosa attività di indagine. Sono state analizzate tutte le tracce reperite sul posto e su Internet, anche quelle apparentemente più insignificanti, ed è stato individuato il veicolo utilizzato dai due writer per i loro spostamenti sul territorio nazionale. Successivamente sono state incrociate le registrazioni delle telecamere e dei portali su autostrade e strade provinciali e, grazie alla collaborazione dell’Interpol, sono state consultate le banche dati nazionali e internazionali. I dati emersi e i riscontri ottenuti hanno permesso di risalire ai due indagati: S.D. e S.S., in arte “DAOR” e “SENYOR”, entrambi 34enni di Bratislava (Slovacchia). Uno dei due, nel 2008, era stato arrestato in Giappone dalla Polizia di Osaka per una serie di reati dello stesso tipo.

I writer, denunciati a piede libero per imbrattamento e danneggiamento aggravato, sono stati raggiunti dal provvedimento penale presso le loro abitazioni all’estero.

Per guardare il filmato cliccare sul seguente link: https://youtu.be/6QpYyDwNhms

 

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