Abusivi in via Labirinto

Abusivi in via Labirinto
 

Il 14 dicembre 2016 il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare, notificata lo scorso 28 settembre dall’amministrazione comunale, per sospendere l’esecuzione della sentenza di primo grado con la quale il Tar per la Lombardia aveva annullato i provvedimenti del Comune di Brescia riguardanti la rimozione di roulotte abusive in via Labirinto 420.
Il dirigente del Settore Sportello dell’Edilizia del Comune aveva infatti emesso, il 26 gennaio 2015, un’ordinanza per lo sgombero dell’area sulla quale si trova un insediamento abusivo. Infatti, su quel terreno che risulta a uso agricolo, vivono in roulotte alcune famiglie.
L’ordinanza era stata successivamente annullata dal Tar della Lombardia che aveva accolto il ricorso presentato dai proprietari il 22 aprile 2015. Il Tar aveva ritenuto non dimostrata l’intenzione dei ricorrenti di dimorare stabilmente sull’area e aveva dunque dichiarato nulla l’incompatibilità con la classificazione urbanistica.
Il Consiglio di Stato ha però rilevato che “il posizionamento di roulotte funzionale a soddisfare esigenze abitative stabili nel tempo, su area non destinata ad uso residenziale, costituisce opera urbanisticamente rilevante”. Di conseguenza, l’ordinanza edilizia di rimozione delle roulotte ha riacquisito efficacia. Pertanto il dirigente del Settore Sportello dell’Edilizia, con provvedimento del 23 dicembre 2016, ha nuovamente assegnato 90 giorni di tempo ai proprietari del terreno agricolo di via Labirinto 420 per rimuovere l’insediamento abusivo, pena l’esecuzione d’ufficio e l’acquisizione dell’area da parte del Comune.​

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