Il "Mo.Ca" a palazzo Martinengo

Il "Mo.Ca" a palazzo Martinengo
 

È nato Mo.Ca, acronimo che deriva dalla fusione tra via Moretto e corso Cavour, le due vie sulle quali affaccia Palazzo Martinengo Colleoni. Dopo essersi trasformato da residenza nobile a tribunale e dopo aver ospitato di recente la sede di Fuori Expo e le attività del progetto Brend, Palazzo Martinengo Colleoni acquisisce una nuova identità di spazio pubblico svolgendo la funzione di "casa" e "residenza".
Grazie alla delibera di giunta del 21 giugno scorso, la giunta comunale ha approvato l'accordo quinquennale di valorizzazione di Palazzo Martinengo Colleoni per la creazione dell'"Incubatore per l'innovazione, l'impresa e la cultura", finalizzato allo sviluppo di attività di start up, innovazione e creatività per promuovere nuove idee di impresa a sostegno dei giovani.
Al fianco del Comune di Brescia, che trasferisce nella sede di Mo.Ca l'Urban Center e le attività  dell'assessorato alla Cultura in ambito musicale e artistico, e di Brescia Infrastrutture che ne diventa il gestore, i primi inquilini stabili del Palazzo saranno la Fondazione Asm, le quattro associazioni artigiane del territorio (Confartigianato, Associazione Artigiani, Cna, Assopadana), Residenza Idra, il Centro della fotografia italiana.
Ogni realtà avrà a disposizione spazi propri e, a seconda delle necessità, potrà usufruire degli spazi "comuni". Sarà attivo un comitato di coordinamento, composto dal presidente della Fondazione Asm che guiderà l'organismo, e dai referenti del Comune, di Brescia Infrastrutture e delle quattro associazioni artigiane.
La Regione Lombardia, attiva nell'anno dell'Expo nell'ambito del recupero e della riapertura del Palazzo, ha contribuito alla realizzazione della sezione "Makers Hub Brescia", incubatore dedicato ai giovani designer e ai fashion designer che operano e intendono operare nell'ambito dell'artigianato e del manifatturiero 4.0. Una struttura utile per offrire spazi di residenza e opportunità di lavoro.

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