Emergenza freddo

Emergenza freddo

L’amministrazione comunale ha sviluppato una rete tra i soggetti che si prendono cura dell’emarginazione sociale delle persone senza fissa dimora. L’obiettivo, oltre alla diversificazione dei livelli di accoglienza e alla funzione di approfondimento dei centri d’invio, prevede la creazione di una banca dati per studiare il fenomeno, capirne l’andamento nel corso degli anni e valorizzare gli interventi di ciascun componente della rete, evitando sovrapposizioni.

Fanno parte dell’accoglienza notturna 2015/2016 i centri di via Villa Glori (Progetto Strada, Cd Angolo, a cui si aggiunge l’Help Center, Scalabrini Bonomelli e Centro Migranti), di via Marchetti, il dormitorio S. Vincenzo, il Rifugio Caritas, i Centri Corridoni, Marcolini-Bevilacqua e altri contesti di micro-accoglienza.

L’80% delle situazioni accolte l’anno scorso risultano residenti in altri comuni o privi di domicilio. Per questo è stata attivata una proficua collaborazione con altre amministrazioni locali.